Da ore i miei tre server stanno facendo da palco a uno spettacolo monotono… brute-force SSH, un tentativo al secondo, più o meno, come un metronomo ossessivo.

Parliamo di macchine che ospitano cose leggere, tipo Mastodon, Matrix, searXNG, Pixelfed e SNAC2. Quindi no, non è proprio il Raspberry dietro al modem.

Potrebbe essere il classico bot che ha pescato tre IP diversi a caso e ha deciso che oggi si gioca a “indovina la password”. Però, lo dico, il dubbio che sia mirata questa serenata ce l’ho. Quando ti suonano alla porta di casa, del garage e pure del ripostiglio… inizi a farti domande.

Fino a ieri io stavo nel mondo comodo: utente + password robusta. Funziona, è pratico, soprattutto se cambi PC spesso e vuoi entrare al volo.

Oggi invece si passa alla modalità “ok, basta”. Coppia di chiavi cifrate, password disattivata, accesso blindato.

È meno comodo: ogni PC che uso deve avere le chiavi, e non è esattamente “clicca e vai”. Ma la porta non è più “chiusa bene”. È saldata.

Morale della favola… anche oggi ho fatto esperienza. Bella giornata.