Search
Communities

Posts
Comments
Hai fatto bene a ripostarlo anche qui, era nella comunità di Milano: https://citiverse.it/topic/0b576aa9-fd54-486a-86a9-727a2312dbd8/millemilabici-2025-domenica-5-ottobre-milano :)
@marcell_o
Tutti male? Ma no.
Vado in bici tutti i giorni e trovo tante persone, alla guida di automobili, che mi danno la precedenza quando la ho (o a volte mi fanno segno di passare anche quando non l’avrei), che guidano in maniera prudente e rispettosa degli spazzi altrui…Però la minoranza di arroganti, qui da noi, è effettivamente troppo numerosa. Anche grazie a certe campagne (stampa e politiche) che stigmatizzano le multe invece di chi le merita.
@rivoluzioneurbanamobilita
Ho usato bike sharing questo giugno a Roma , dove non tornavo da oltre dieci anni.
Ovviamente non ha paragone con la mia bici personale, ma girare la città senza auto mi è piaciuto molto di più e ho incontrato diversi altri ciclisti.
Il centro senza auto , o invertire la proporzione auto / bici , sarebbe bellissimo.
@energia
@raccoon ok, ho capito… sono quelle bici a pedalata assistita con l’interruttore segreto e nascosto, la cui esatta collocazione conoscono solo il meccanico, il proprietario e la polizia 😂
@Paoblog@mastodon.uno @informapirata@mastodon.uno @mercatino@feddit.it
Bicicletta assistita: Devi pedalare per and are, non serve patents, 25KMpH Massimo, oltre I quality Devi sbatterti con me gambine. No obbligo casco. No targa.Bicicletta elettrica: Sorpassa I 25, targata, casco obbligatorio, si muove senza pedalare,patentino richiesto.
A occhio direi che stiamo parlando di una assistita modificata, che non è legale ma solitamente la polizia chiude un occhio. Solitamente eh.
Alla guida ci sono persone, anche sulle bici ci sono persone, e le persone possono essere prepotenti, ma non è quello che dice questo studio. Questo studio mette in relazione la classe dell’auto con in modo antisociale di guidare, cosa c’entra la bici?
E comunque il peggior prepotente in bici non potrà mai sfondare la facciata di un asilo, ammazzare un bambino e ferirne 6, neanche se si impegnasse al massimo. Non ha senso, o è una provocazione puramente polemica, paragonare i livelli di pericolosità di una persona in bici e di una in auto
@rivoluzioneurbanamobilita @energia
2/2
Una delle migliorie da fare è realizzare delle postazioni, anche temporanee, vicino agli ingressi dove poter mettere le bici. Costa poco ed è facilmente fattibile.
Non oso pensare all’odissea che i molti tifosi che ho visto in città in questi giorno devono fare per andare con i mezzi pubblici da Bergamo all’autodromo.
@rivoluzioneurbanamobilita @energia
1/2
Hai perfettamente ragione, io da anni arrivo da Bergamo centro in 30 minuti, parcheggio (auto full ele), prendo la mia bici e in 20 minuti circa sono all’ingresso di Vedano. Una combo perfetta con la situazione attuale. Leghiamo tutti le bici a pali e alberi selvaggiamente perchè non c’è alternativa, gli addetti ogni giorno di bloccano in un posto diverso “da qui le bici non possono più passare…”.
@L_Alberto @news non ti saprei dire se esiste una normativa specifica per i campeggi che prevedono un vero e proprio noleggio di attrezzature mobili come tende, gazebi o roulotte e rispettivo arredo. In quel caso il trattenimento di un documento potrebbe essere utilizzato come pegno, esattamente come quando Si noleggiano biciclette punto nel caso degli alberghi invece capita che il documento venga trattenuto Dalla portineria semplicemente per consentire il rilevamento degli estremi identificativi, ma non viene trattenuto per tutto il tempo del soggiorno bensì solo per il tempo necessario al rilievo dei dati che in alcuni casi si prolunga fino alla mattina successiva del check-in
ugone@mastodon.cisti.org ha detto in Esiste un’alternativa a google forms con una mappa?: > <p><span><a href=“/user/lgsp%40social.tchncs.de”>@<span>lgsp</span></a></span> <span><a href=“/user/maupao%40framapiaf.org”>@<span>maupao</span></a></span> <span><a href=“/user/”>@<span>lealternative</span></a></span> arrivo a discussione finita solo per dire che su map MapComplete<br /><a href=“https://f-droid.org/packages/org.mapcomplete” rel=“nofollow noopener”><span>https://</span><span>f-droid.org/packages/org.mapco</span><span>mplete</span></a> tra le varie mappe c è anche la mappa parcheggio bici</p>
Immagino prenda i dati da OpenStreetMap! Nel caso in effetti gli stalli venissero realmente messi sarebbe l’ideale inserirli poi anche in OpenStreetMap lgsp@social.tchncs.de ! 😊
I torti e le ragioni stanno da entrambe le parti, aldilà del fatto specifico. Ci sono ciclisti, ma anche gente che fa running, che usano strade strette e molto pericolose per loro, e finché incontrano automobilisti attenti, non succede nulla, ma cosa può succedere invece il giorno che sulla stessa strada c’è qualcuno che va di corsa? In tutta onestà, io sono del parere che in un frangente del genere la colpa è si del pilota fuoripista ma che si credeva in pista, ma anche di chi ha pensato di usare proprio quella strada e non una più larga e comoda. Esiste cioè una responsabilità principale, ma ce ne possono essere di secondarie. A volte mi capita di vedere moltitudini di ciclisti che occupano tutta la sede stradale, oppure che vanno talmente piano da far traballare la bici. Non diamo sempre la colpa all’uno o all’altro, perché in varia misura può essere di entrambi. Lo dico non in relazione al caso specifico che non conosco, ma come riflessione generale ed esperienza su strada… Ciao.
@informapirata grazie del tempo che hai investito, sottoscrivono tutto.
La nostra mentalità è deformata dalla realtà che ci circonda, è difficile vedere le cose in modo oggettivo.In mia difesa vorrei aggiungere che ho ed uso regolarmente un’automobile (stile “ho anche amici gay”) e che non sono clemente verso nessuno: uno stronzo è uno stronzo, comunque si muova.
Solo, nello stesso discorso non può starci la pericolosità delle bici e quella delle automobili, allo stesso livello, come nessuno sano di mente metterebbe la pericolosità di un sasso e quella di una pistola.
@rivoluzioneurbanamobilita @energia
E sembra una buona idea anche che un collettivo di fabbrica in Italia abbia deciso di impostare il proprio piano industriale esattamente sulla produzione di #biciCargo.Intendo il @collettivodifabbricagkn che proprio in questi giorni sta rilanciando la propria lotta.
https://insorgiamo.org/resistere-per-ri-esistere/
@rivoluzioneurbanamobilita @energia ma infatti! Chiaro che alla me ragazzina cresciuta in un paesotto (anzi, alla periferia del paesotto!) per spostarmi serviva la macchina o il motorino. La cosa dice poco di me come persona, e dice molto dello stato pietoso dei trasporti pubblici fuori dai centri urbani.
Quando mia nipote 18enne ha fatto un anno di scuola nei Paesi Bassi, aveva una bici, un abbonamento dei treni, e tutta la libertà di questo mondo. Altro che energenza educativa!
Ho chiesto in giro, niente. Purtroppo mi viene da pensare che se fosse stato in bici la reazionesarebbe stata diversa.
Eppure era un ragazzo giovane che alle 4 di notte stava andando a lavorare (faceva il panettiere), ed era su una ciclabile. Si meriterebbe un’altra reazione
https://www.milanotoday.it/cronaca/incidente-stradale/marco-cutrona-panettiere-ucciso-ubriaco.html
@rivoluzioneurbanamobilita
Onestamente, se per uno sciopero del trasporto pubblico la città finisce nel caos, questo significa che il trasporto pubblico costituisce una concreta ed usata alternativa al mezzo privato.Certo possiamo ribadire che lo spazio pubblico dedicato a chi si muove con mezzi individuali sarebbe più efficiente se usato da più bici e micro-mobilità in genere, invece che intasato da veicoli ingombranti e pesanti.
Quindi: c’è uno sciopero? Passate alla micro-mobilità.
@milano
@mapto
Per quanto ne so la risposta è no, non si può andare in bici sui marciapiedi. Ti ricordi in che contesto lo avrei detto?Quello che si può fare:
- andare in zone pedonali in bici, ma a velocità bassa e precedenza ai pedoni
- le piste ciclopedonali stessa cosa: velocità bassa e precedenza ai pedoni
- si possono percorrere le strisce pedonali in bici se non si è di intralcio ai pedoni.
@rivoluzioneurbanamobilita @Thunderwiller
Ma veramente voi proponete di farsi 10 km in bici per andare a lavorare? E quando arrivate in ufficio vi fate la doccia o restare sudati?
E veramente andate a fare la spesa in bici? E quando entrate bagnati fradici e vi trovate l’aria condizionata come reagisce il vostro corpo?
Dai forza, che si possa migliorare su certi aspetti non c’è dubbio, che si possa rinunciare all’auto e che chi non lo capisce è perché ha il cervello atrofizzato mi fa sorridere (in realtà mi fa un po’ arrabbiare ma diciamo “sorridere” per amore di discussione).




























Se volete vedere di cosa parla l’articolo dell’Economist, questo video fa per voi
Per chi va in bici è meglio #Londra o #Parigi? Nessuna delle due è Amsterdam, ma entrambe sono molto meglio di qualunque città italiana e 10-15 anni fa non si sarebbe detto.
https://youtube.com/watch?v=3BJ-ccBgwYw
@energia