Ho iniziato ad interessarmi all’aromaterapia anni fa, attraverso la naturopatia. A colpirmi, in particolare, è stato l’aspetto esperienziale di questa disciplina — su cui vorrei dire due parole in questo breve post.
L’uso degli oli essenziali, infatti, ha un enorme potenziale proprio perché viene vissuto attraverso i sensi: l’applicazione sulla pelle, ma soprattutto il loro odore, forniscono un’esperienza sensoriale che già di per sé caratterizza l’intervento con gli oli essenziali. In altre parole, il “sentire” associato all’uso degli oli può costituire, di per sé, un elemento fondante della “terapia” — intesa non solo come ristabilimento dell’omeostasi a partire da una patologia, ma anche e soprattutto come aumento della salute e dell’energia vitale percepita dalla persona.
Cosa ne pensate?
