17 dicembre 1945, Washington, D.C… Aula della Corte Marziale. Il Pubblico Ministero: “Comandante Hashimoto, grazie per aver accolto la nostra richiesta di presentarsi negli Stati Uniti per testimoniare in questo processo. Le chiediamo: secondo la sua esperienza, il comandante McVay avrebbe potuto evitare il vostro attacco se la nave avesse zigzagato?“, Kaigun-taisa della Marina imperiale giapponese Mochitsura Hashimoto, comandante del sommergibile I-58: “No. L’Indianapolis era già nel nostro campo visivo e in posizione favorevole. Anche se avesse zigzagato, avremmo comunque potuto colpirla. Il nostro attacco non dipendeva dal fatto che la nave mantenesse rotta costante o meno“