Energia, fonti rinnovabili, approvvigionamento e mobilità
!energia
help-circle
rss
*TNO, TU Eindhoven, imec e TU Delft, partner di Solliance, hanno unito le forze per spingere l'efficienza di conversione delle celle solari tandem oltre i limiti degli attuali moduli fotovoltaici (PV) commerciali. Per la prima volta, i dispositivi tandem a quattro terminali di perovskite/silicio con cella superiore certificata superano la barriera del 30%. Un'efficienza così elevata consente di ottenere una maggiore potenza per metro quadro e un minor costo per kWh. Il risultato è stato presentato durante l'ottava Conferenza Mondiale sulla Conversione dell'Energia Fotovoltaica (WCPEC-8) a Milano ed è stato ottenuto combinando l'emergente cella solare in perovskite con le tecnologie convenzionali delle celle solari in silicio. La cella di perovskite, che presenta contatti trasparenti e fa parte dello stack tandem, è stata certificata in modo indipendente.* [Un esempio commerciale già esistente](https://www.perovskia.solar)

  • suoko
  • edit-2
    7 giorni
Di [configuratori](https://ikea.wolmann.com/salesquote/) per calcolare la resa dei pannelli solari ce sono tanti e [questo](https://ikea.wolmann.com/salesquote/) è solo l'ennesimo ma è il caso di ricordare che alla stessa nostra latitudine sembra che tramite i soli pannelli sia possibile raggiungere il [40% di energia totale necessaria.](https://www.computerworld.com/article/3053882/solar-on-all-us-roofs-would-supply-39-of-power.html) Il problema degli incentivi a pioggia senza controlli che ci sono stati fino ad ora hanno creato una bolla di prezzi gonfiati all'inverosimile (tanto c'era il 110%) ma la speranza è l'aver creato delle persone entusiaste che possano dimostrare l'efficienza di questa soluzione. E forse anche qualche solar punk :-D
2

Lo sciopero francese riduce la produzione di energia nucleare
Gli scioperi hanno ridotto la già scarsa produzione di energia nucleare in Francia di 1,7 gigawatt (GW) alle 06:17 GMT di giovedì, secondo i dati del gruppo energetico EDF, che è sotto pressione per aumentare la produzione in tempo per l'inverno.

  • suoko
  • 14 giorni
Mezzi elettrici lowcost
- Yadea M6L: 1900 € che scendono a 1500 € - Dacia spring: 20 mila € che scendono a 10/15 mila € - Citroen Ami: 7 mila € che scendono a 5 mila € - ... - Eventuali usati
2

Il Parlamento sostiene l'aumento dell'uso delle energie rinnovabili e del risparmio energetico
**Entro il 2030, il Parlamento europeo vuole che le energie rinnovabili vengano utilizzate molto di più e che il consumo di energia sia notevolmente ridotto.** Mercoledì, i deputati hanno votato per aumentare la quota di energie rinnovabili nel consumo finale di energia dell'UE al 45% entro il 2030, nell'ambito della revisione della direttiva sulle energie rinnovabili (RED), un obiettivo sostenuto anche dalla Commissione europea nell'ambito del suo pacchetto "RepowerEU". La normativa definisce anche i sotto-obiettivi per settori quali i trasporti, l'edilizia, il teleriscaldamento e il teleraffreddamento. Nel settore dei trasporti, l'impiego di energie rinnovabili dovrebbe portare a una riduzione del 16% delle emissioni di gas serra, attraverso l'utilizzo di quote più elevate di biocarburanti avanzati e una quota più ambiziosa di combustibili rinnovabili di origine non biologica come l'idrogeno. L'industria dovrebbe aumentare l'uso delle rinnovabili di 1,9 punti percentuali all'anno e le reti di teleriscaldamento di 2,3 punti. Ogni Stato membro dovrà sviluppare due progetti transfrontalieri per l'espansione dell'elettricità verde. Gli Stati membri con un consumo annuo di elettricità superiore a 100 TWh dovranno svilupparne un terzo entro il 2030. I deputati hanno anche adottato emendamenti che chiedono di ridurre gradualmente la quota di legno primario considerato energia rinnovabile. Il testo è stato approvato con 418 voti favorevoli, 109 contrari e 111 astenuti. **Risparmio energetico** In una votazione separata mercoledì, i deputati hanno sostenuto la revisione della Direttiva sull'efficienza energetica (EED), la legge che fissa obiettivi di risparmio energetico sia nel consumo di energia [primaria](https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Glossary:Primary_energy_production) che [finale](https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Glossary:Final_energy_consumption) nell'UE. I deputati hanno innalzato l'obiettivo dell'UE di ridurre il consumo di energia finale e primaria, in modo che gli Stati membri debbano garantire collettivamente una riduzione del consumo di energia finale di almeno il 40% entro il 2030 e del 42,5% nel consumo di energia primaria rispetto alle proiezioni del 2007. Ciò corrisponde rispettivamente a 740 e 960 milioni di tonnellate di petrolio equivalente (Mtep) per il consumo di energia finale e primaria. Gli Stati membri dovrebbero stabilire contributi nazionali vincolanti per raggiungere questi obiettivi. Gli obiettivi saranno raggiunti attraverso misure a livello locale, regionale, nazionale ed europeo, in diversi settori, ad esempio pubblica amministrazione, edifici, imprese, data center. Il testo è stato approvato con 469 voti favorevoli, 93 contrari e 82 astenuti. **Citazioni** "Solo l'espansione delle energie rinnovabili significa una vera indipendenza", ha affermato [Markus Pieper](https://www.europarl.europa.eu/meps/en/28224/MARKUS_PIEPER/home) (PPE, DE), eurodeputato capo della direttiva sulle energie rinnovabili. "Sosteniamo fermamente l'aumento dell'obiettivo del 45% per il 2030. Confermiamo la necessità di una maggiore cooperazione transfrontaliera per espandere la diffusione delle energie rinnovabili e chiediamo una strategia di importazione diversificata per l'idrogeno. Abbiamo anche aumentato i requisiti per la sostenibilità della biomassa e combustibili e ha mostrato i modi in cui i materiali biogenici possono dare un reale contributo economico alla transizione energetica”. [Niels Fuglsang]() (S&D, DK), relatore sulla direttiva sull'efficienza energetica, ha dichiarato: "Siamo in una crisi in cui Putin sta chiudendo il gas. Una delle nostre risposte più efficaci a questo problema è l'efficienza energetica. È fondamentale che il Parlamento abbia votato oggi per obiettivi di efficienza energetica ambiziosi e vincolanti per l'UE e per i singoli Stati membri." **Prossimi passi** Gli eurodeputati e la presidenza ceca del Consiglio avvieranno ora i negoziati sui fascicoli, sui quali i ministri dell'UE hanno[ preso posizione a giugno](https://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2022/06/27/fit-for-55-council-agrees-on-higher-targets-for-renewables-and-energy-efficiency/) . **Scenario** Il 14 luglio 2021 la Commissione europea ha adottato il pacchetto "Fit for 55", adattando la legislazione esistente in materia di clima ed energia per soddisfare il nuovo obiettivo dell'UE di una riduzione minima del 55% delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) entro il 2030. Un elemento del pacchetto è la revisione della Direttiva sulle Energie Rinnovabili (RED II), che aiuterà l'UE a raggiungere il nuovo obiettivo del 55% di GHG. In base alla RED II attualmente in vigore, l'UE è obbligata a garantire che almeno il 32% del proprio consumo di energia provenga da fonti di energia rinnovabile entro il 2030. Il pacchetto “Fit for 55” include anche la rifusione della Direttiva Efficienza Energetica (EED), allineandone le disposizioni al nuovo target 55% GHG. L'EED attualmente stabilisce il livello di risparmio energetico che l'UE deve realizzare per raggiungere l'obiettivo concordato di migliorare l'efficienza energetica del 32,5% entro il 2030

  • suoko
  • 17 giorni
Si potrebbe ipotizzare un bonus per implementare soluzioni eco-sostebibili (pannelli, cappotti, pompe di calore, etc..) in base alle tasse pagate? Tanto paghi tanto ottieni in percentuale. O forse arrivo tardi ed è già in atto qualcosa di simile?
3

Immagino che su feddit siano tutti a conoscenza di mastodon.uno ma non ne ho la certezza quindi lo riposto anche qua.
5

Mi permetto di inizializzare la comunità con un video nuovo nuovo e appena postato da Andrea Lorenzon, alias Cartoni Morti, sul nucleare. Come sempre accade per i suoi lavori, il video è straordinariamente accurato e, grazie anche alla sua ironia, riesce a trasmettere qualcosa in maniera differente. I punti chiave del video, secondo me: - ad oggi l'intera filiera di una centrale nucleare inquina meno dell'intera filiera di una qualsiasi altra alternativa rinnovabile. I materiali per costruire alternative rinnovabili sono in paesi dittatoriali come, per esempio, la Cina; - le centrali nucleari non possono esplodere come una bomba nucleare a meno che non siano letteralmente e volutamente bombardate; - gli scarti radioattivi non sono peggiori degli scarti chimici che già ogni anno produciamo in altro modo; - il nucleare in 70 anni non ha sostanzialmente prodotto morti se escludiamo Chernobyl. Aggiungo un'ultima cosa credo importante: sono l'ultimo degli ignoranti in materia, mi sto limitando a riportare quanto detto nel video che comunque utilizza fonti ufficiali ed è stato creato insieme a due importanti divulgatori (ing. Fulvio Paolo Buzzi e il dott. Luca Romano). Vi lascio il link del video originale: https://www.youtube.com/watch?v=Sm5kFXpJc9k e quello su Piped: https://piped.kavin.rocks/watch?v=Sm5kFXpJc9k

Nasce su feddit la comunità #Energia
Benevenuti nella comunità Feddit dedicata **ai temi dell'energia, delle fonti rinnovabili, dell'approvvigionamento e della mobilità sostenibile**: qui è possibile condividere articoli divulgativi, contributi scientifici, link a discussioni e interviste sul tema e opinioni personali. Come tutte le comunità, anche questa è nata [dai messaggi degli utenti](https://feddit.it/post/58138) che possono richiedere l'apertura di una nuova comunità [dalla comunità principale di feddit](https://feddit.it/c/main)! # Un po' di regole... Qui **[valgono tutte le regole dell'istanza](https://feddit.it/post/6)** ma, considerando che l'energia è un tema politicamente molto acceso, aggiungiamo un paio di regole aggiuntive: - 🚫 Qui **non è consentita la promozione di alcun prodotto o servizio** (per es. la condivisione di link pubblicitari, articoli "redazionali", etc)! - 🚫 all’interno della comunità **non saranno consentite dichiarazioni o prese di posizione apodittiche** (tipo “il nucleare è una tecnologia morta”, “le rinnovabili sono un bluff”, "l'auto elettrica è una truffa"): prese di posizione forti devono essere ricondotte a fonti forti (fonti ufficiali, siti o testate scientificamente accurate o almeno fonti certe)

Puntata dedicata al **ritorno del nucleare** e al futuro delle **rinnovabili**, come alternativa al gas. # Quale strada scegliere: rinnovabili o nucleare? Mentre la situazione della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhja è sempre più allarmante, nel mondo l'energia dell'atomo conosce un nuovo Rinascimento. La Francia investe sul nucleare e numerosi Paesi progettano la costruzione di nuovi impianti. Intanto la Germania che invece ha scelto di abbandonare il nucleare, è alle prese con le difficoltà per lo smaltimento delle scorie radioattive e l'Italia non ha ancora trovato il luogo dove costruire il Deposito unico. Chi ha puntato decisamente sulle rinnovabili come il Portogallo, ormai ha quasi raggiunto l'indipendenza energetica e spende per le bollette tre volte meno che da noi. In Italia intanto la strada delle rinnovabili è ancora in salita. In questa straordinaria puntata **PresaDiretta** ha viaggiato dalla Germania alla Francia, dal Kazachstan alla Finlandia seguendo le nuove rotte dell'uranio; ha attraversato l'Italia per capire quali sono gli ostacoli allo sviluppo dell'energia rinnovabile e dove sono invece gli esempi più virtuosi; è stata in Portogallo, paese all'avanguardia negli investimenti per la decarbonizzazione. In Francia, nel sito dove viene arricchito l'uranio e venduto come combustibile per le centrali di tutto il mondo, gli affari vanno a gonfie vele: il prezzo del prezioso metallo è raddoppiato perché si prevede un aumento della domanda. In Finlandia, dove da 12 anni è in corso la costruzione di una nuovissima centrale, rallentata da innumerevoli problemi e dove si trova il deposito sotterraneo delle scorie nucleari più pericolose, unico in Europa. In Kazachstan, il primo produttore al mondo di uranio naturale che viene poi esportato in Europa, Stati Uniti, Russia e Cina. [Qui la puntata completa](https://www.raiplay.it/video/2022/09/Presa-Diretta---Ritorno-al-nucleare---11092022-261f05d5-a0cd-439b-b41c-354d2cfc993f.html)* * per accedere è necessario registrarsi al sito Rai Play o autenticarsi attraverso servizi di terzi

Populismo nucleare: incontro con Duccio Facchini di @altreconomia e @CarloGubi di @peacelink giovedì 15 settembre h.18
**[Populismo nucleare: incontro con Duccio Facchini e Carlo Gubitosa](https://altreconomia.it/eventi/populismo-nucleare-un-incontro-online-con-carlo-gubitosa-e-duccio-facchini/)** Giovedì 15 alle 18 Carlo Gubitosa discute in streaming con il direttore di Altreconomia Duccio Facchini sul [#populismonucleare](https://poliverso.org/search?tag=populismonucleare) dilagante. (DISCLAIMER di [@gubi](https://sociale.network/users/gubi) : la scelta delle piattaforme è un vincolo tecnico della struttura redazionale dell'editore, personalmente uso e raccomando Peertube+OBS ) [altreconomia.it/eventi/populis…](https://altreconomia.it/eventi/populismo-nucleare-un-incontro-online-con-carlo-gubitosa-e-duccio-facchini/)
fedilink

  • suoko
  • edit-2
    20 giorni
Secondo [questa fonte le rinnovabili sono al 37%](https://www.qualenergia.it/articoli/2021-rinnovabili-non-crescono-eolico-fotovoltaico-mancano-120-twh-per-2030/) producendo circa 115 TWh e ci si è prefissati di raddoppiarli per il 2030, ma questa produzione non contempla il [riscaldamento](https://www.legambiente.it/comunicati-stampa/riscaldamento-edifici-in-italia-studio-elemens-il-peso-del-settore-su-inquinamento-e-consumi/) che per il 50% è alimentato dal gas. E quel riscaldamento equivale a 893196 TJ che equivalgono ad altri 250 TWh. Pertanto per ottenere una buona percentuale di indipendenza energetica e compensare quel 50% di gas, andrebbe quadruplicata la quota da rinnovabile. Con il fotovoltaico e le centrali eoliche offshore che sono partite anche in Puglia, è possibile raggiungere quegli ulteriori 360 TWh necessari? È una bella partita che viene solitamente data per vinta da una parte dai fan del nucleare e dall'altra da quelli che pensano che il gas sia infinito. Per non parlare di quelli che pensano di colonizzare altri pianeti. Fuori dal coro, invece, c'è chi insiste a spingere verso una riduzione dei consumi, e sono sempre i soliti.

Nucleare, le promesse a vuoto di Salvini e Calenda.
**[Nucleare, le promesse a vuoto di Salvini e Calenda](https://www.valigiablu.it/nucleare-salvini-calenda-elezioni/)** In una campagna elettorale nel mezzo di una gravissima crisi energetica era prevedibile che alcune forze politiche rilanciassero – almeno a parole - il nucleare, facendo anche leva sulle recenti decisioni di Belgio e Germania di rimandare la chiusura di alcune centrali. Ma un conto è decidere di prolungare l’attività di impianti esistenti, altra questione è costruirne di nuovi. **[segue](https://www.valigiablu.it/nucleare-salvini-calenda-elezioni/)**
fedilink

Considerato che siamo al 10% di produzione da nucleare nel mondo, quei 230 anni possono solo diminuire se aumentano le centrali.

Energia, fonti rinnovabili, approvvigionamento e mobilità
!energia

    Benevenuti nella comunità Feddit dedicata ai temi dell’energia, delle fonti rinnovabili, dell’approvvigionamento e della mobilità sostenibile: qui è possibile condividere articoli divulgativi, contributi scientifici, link a discussioni e interviste sul tema e opinioni personali.

    Qui valgono tutte le regole dell’istanza ma, considerando che l’energia è un tema politicamente molto acceso, aggiungiamo un paio di regole aggiuntive:

    • 🚫 Qui non è consentita la promozione di alcun prodotto o servizio (per es. la condivisione di link pubblicitari, articoli “redazionali”, etc)!

    • 🚫 all’interno della comunità non saranno consentite dichiarazioni o prese di posizione apodittiche (tipo “il nucleare è una tecnologia morta”, “le rinnovabili sono un bluff”, “l’auto elettrica è una truffa”): prese di posizione forti devono essere ricondotte a fonti forti (fonti ufficiali, siti o testate scientificamente accurate o almeno fonti certe)

    • 0 users online
    • 2 users / day
    • 3 users / week
    • 10 users / month
    • 10 users / 6 months
    • 12 subscribers
    • 14 Posts
    • 26 Comments
    • Modlog