Ventidue ambasciatori hanno sottoscritto una dichiarazione in riferimento alla cosiddetta Legge anti Pride promulgata dal parlamento ungherese la scorsa settimana.

Viene espressa preoccupazione non solo per il divieto del Pride ma anche per la restrizione del diritto di pacifica assemblea e della libertà di espressione.

Tra i Paesi che hanno firmato non c’è l’Italia.

https://dailynewshungary.com/22-ambassadors-concerns-pride-law-hungary/