È difficile, se non impossibile, parlare di Javelin, il nuovo disco di Sufjan Stevens in uscita il 6 ottobre, senza pensare a Carrie and Lowell, pietra miliare del musicista statunitense, pubblicata nel 2015. Ascoltandolo sono tornati a galla un dolore indescrivibile e la vana e disperata ricerca dell’amore. All’epoca ero solo una ragazza e avevo perso le due cose più preziose che possedevo. Mettetevi comodi, perché non ho la minima intenzione di essere breve. Leggi…
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