L’IA rivoluziona la matematica: confutata la storica congettura di Erdős sulle distanze unitarie, superati i limiti dei bias umani.

@matematica

A maggio 2026, un modello OpenAI ha risolto in modo del tutto autonomo un problema matematico maggiore, segnando un punto di svolta storico per l’automazione della ricerca scientifica.

Dopo falsi annunci nel 2025, a inizio 2026 versioni commerciali di ChatGPT hanno risolto tre problemi minori di Erdős, spianando la strada per l’assalto ai grandi rompicapi della disciplina.

L’IA ha confutato la congettura del 1946 sulle distanze unitarie: ha dimostrato che una griglia quadrata non è ottimale applicando per prima la complessa teoria algebrica dei numeri.

L’IA ha vinto grazie a una pazienza surreale e all’assenza di bias: ha unito rami matematici separati ed esplorato vie scartate dagli umani, che davano per certa la tesi di Erdős.

La ricerca si avvia all’automazione: per gli umani la matematica avanzata potrebbe diventare un hobby d’élite, mentre l’IA guiderà la fisica e l’informatica a velocità inconcepibili.

https://youtu.be/AYPQIntoJeE