La musica come forma di protesta e resistenza è un fenomeno che esiste da tempo immemorabile. In tempi di disordini politici e sociali, è diventato un rifugio vitale per i musicisti. Agisce come una valvola di sfogo per le loro lamentele e convinzioni e un appello clamoroso per il loro pubblico. Questo potere simbiotico è stato particolarmente potente dove gli indigeni sono stati oppressi. Beja Potere!, Electric Soul & Brass From Sudan’s Red Sea Coast, è una release che perpetua questa nobile forma di espressione e dissenso.