Stalingrado è il primo volume della dilogia che ha in Vita e destino il seguito. Il titolo con cui il romanzo era stato pubblicato in Unione Sovietica nel 1952 era Per una giusta causa, che parafrasava le parole pronunciate dal ministro degli Esteri sovietico, Vjačeslav Michajlovič Molotov, all’inizio della guerra: “la nostra causa è giusta”. Ma non è solo nel cambio del titolo (Grossman avrebbe per l’appunto voluto Stalingrado) che la censura sovietica mise la propria firma in quest’opera: intervenne chiedendo di tagliare alcuni personaggi e di aggiungere capitoli che esaltassero l’eroico lavoro di fabbriche e miniere della Siberia.