Si è appena conclusa alla Città dell’Altra Economia a Roma la 2a edizione di Oblivion: Fiera del libro, del fumetto e dell’irrazionale
“Che lo spazio a disposizione non sarebbe stato quello della prima edizione gli organizzatori pare lo sapessero da agosto del 2025, mentre i quarantasei editori/espositori lo hanno scoperto quando si sono trovati in una sala angusta con una sola entrata/uscita, del tutto priva di sistemi di sicurezza”
@outlook premesso che la Città dell’Altra Economia (esattamente come il Guido Reni District) mi hanno sempre messo a disagio: si presentano come un centro sociale gestito male (pur senza il retromessaggio civico), ma pretendono di essere una specie di Fiera di Roma in miniatura; tuttavia la situazione rappresentata mi pare eccessivamente grave.
@storiespettinate , tu c’eri? Puoi confermare?
@informapirata @outlook @fantascienza
Confermo tutto ciò che ha detto Laura Costantini nel suo articolo, anche perché eravamo nello stesso stand!
Devo dire che l’organizzazione ha fatto l’impossibile poi per recuperare, ma non si poteva.
La cosa più assurda era che qualunque cosa si chiedesse era un “non si può per la sicurezza”, ma poi hanno stipato 46 editori e 7800 visitatori in uno spazio senza uscite.Argomento fiera fantastico, ma bocciate le scelte scellerate dell’organizzazione.
@storiespettinate @informapirata @outlook @fantascienza cavolo…. 😬
@redflegias @informapirata @outlook @fantascienza
eh. Un vero peccato perché le persone erano tantissime e tutte molto appassionate e poteva essere una festa bellissima e un grande successo per gli editori in un momento dove il mercato soffre.
Noi comunque siamo stati bene perché eravamo attaccati all’uscita, ma per gli amici in fondo alla sala, è stato terribile.
@storiespettinate mannaggia… 😬




