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L'astro di Pippo Barzizza
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Chiomadoro
Una pagina di un episodio di "Chiomadoro" da "intrepido" del 26 febbraio 1957
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Chiomadoro

Ventimiglia (IM): presentazione del libro di Renato Erasmo
Ventimiglia (IM), Civica Biblioteca, Piazzetta Bassi, 1 Giovedì 9 giugno 2022 - ore 17 Presentazione del libro "Il silenzio di Rocco" di Renato Erasmo Intervengono Corrado Ramella, Lorenzo Trucchi, Adriano Maini

http://adrianomaini.altervista.org/levento-occupa-una-parte-consistente-della-narrazione-e-segna-lirrompere-del-passato-della-guerra-civile-nel-presente/


Non vi sono dubbi. L'antifascismo vissuto e la Resistenza combattuta sulla costa ligure verso il confine francese ebbero sempre un protagonista sotteso: il mare. I flutti battenti sulle rive e le spiagge minate, il vento che accarezzava le onde o le rendeva impetuose, la luna piena illuminante o l'assenza di luna, hanno determinato lo scandire delle varie operazioni contro i tedeschi occupanti e fascisti agguerriti; i colombi viaggiatori addestrati dagli inglesi che lo attraversavano, i piccoli battelli di gomma carichi di armi, i manifestini clandestini stampati e diffusi fra i pescatori, i rifugi e i punti di osservazione in montagna sempre in direzione del mare, i nascondigli fra le case e gli atti di sabotaggio sul litotale, la spola rischiosissima per condurre antifascisti ed ebrei in Francia, sono stati questi i leit motiv della Resistenza nel Ponente ligure. [...] Emerge, soprattutto, come il Gruppo Sbarchi, sorto da un’idea del CLN e dalla SAP di Vallecrosia-Bordighera, abbia svolto un ruolo chiave e innovativo fra l’antifascismo locale e le formazioni partigiane italiane e quelle francesi; come il tratto di costa e il retroterra montano fossero fortemente connotate da presenze di ribelli, la cui attività ci viene confermata da mille testimonianze e pure dalla breve antologia dei notiziari della GNR; come la violenza dei tedeschi accompagnata dalle milizie fasciste non ebbe limiti, per illogicità e disumanità; come la popolazione seppe in ogni caso reagire, creando una forza oppositiva poi vittoriosa; come frequente sia stata l’interrelazione con la Resistenza del basso Piemonte e del cuneese, attraverso scambi di informazioni e di uomini, di armi e mezzi. Abbiamo di fronte un mosaico di storia resistenziale che offre ancora novità, al di là del già noto e recuperato dalla nebbia del difficile ricordo. Claudio Dellavalle (già professore ordinario di storia contemporanea all’Università di Torino), Prefazione a Sergio Favretto, Partigiani del mare. Antifascismo e Resistenza sul confine ligure-francese, Edizioni SEB27, Torino, aprile 2022
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Quella che pubblico qui è la quarta di copertina di un vecchio !Albo dell'Intrepido", precisamente del n. 410 del 24 novembre 1953. Di "Pedrito El Drito" ho trovato qualche tempo fa una sorta di antologia in ristampa anastatica. "Arturo e Zoe" comparivano negli anni '50 anche su "Il Monello". Forse anche l'altra storia. La memoria, a volte... E pensare che credo di avere letto da qualche parte che "Arturo e Zoe" siano stati inventati in America...


Dall’archivio di Bruno Calatroni, collezionista di Vallecrosia (IM)


Copertina del "Pecos Bill" - Albo d'Oro - 24 marzo 1951
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