“il problema più grande che dobbiamo affrontare è l’adesione relativamente frammentaria all’azione di sciopero” Le riflessioni di Jonathan Hopkin valgono solo per lo sciopero degli accademici in UK?
@lavoro
I lavoratori della conoscenza costituiscono una piccola porzione del mondo del lavoro, ma le criticità che stanno affrontando le loro rivendicazioni sindacali possono essere un modello di studio interessante per tutti i lavoratori del futuro.
https://hopkin.substack.com/p/exit-voice-and-the-university

  • (zerouno)@mastodon.social
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    ·
    3 years ago

    @informapirata @macfranc @lavoro Direi proprio di no. Mi riferivo a tutt’altro. Hai mai visto il mondo accademico impegnarsi per il salario minimo? Per la trasparenza degli incarichi universitari? Per l’apertura delle professioni? Per l’abolizione degli ordini professionali? Io no… (a parte qualche frase di circostanza).

    • @zerouno ma questo è proprio il punto affrontato dall’autore citato all’inizio. Il mondo accademico è strutturalmente impreparato alle mobilitazioni. Tuttavia, il cambiamento che ormai sta investendo anche i lavoratori della conoscenza, lista sensibilizzando sempre di più sulle tematiche sociali e sull’opportunità di fare gruppo, di creare massa critica

      @macfranc @lavoro