La Direttiva Corporate Sustainability Due Diligence (CSDDD) è stata aspramente criticata dai rappresentanti delle imprese in quanto potrebbe creare ulteriori oneri amministrativi in ​​un momento in cui sia l’UE che i governi nazionali stanno cercando di ridurre la burocrazia.

I ministri del partito liberale tedesco FDP (Renew) hanno ora confermato che la Germania si asterrà sulla legge, che nella procedura di voto a livello comunitario funziona di fatto come un voto “no”.

L’astensione tedesca probabilmente significa che l’adozione definitiva della legge ora dipende dalla posizione dell’Italia, e nelle ultime settimane sono aumentate le speculazioni su cosa potrebbe fare Roma.