Una volta i finti articoli pubblicati sui giornali per promuovere i prodotti degli inserzionisti venivano definiti dai giornalisti ‘marchette’. Si tratta di una parola dal significato molto chiaro, che indicava l’ambiguo rapporto commerciale stipulato fra editore e azienda per la pubblicazione di questi finti articoli. A volte l’inserimento veniva concordato nel contratto pubblicitario, altre volte si trattava di un accordo verbale. I signori del marketing, quando invitavano i direttori dei giornali a pubblicare questi falsi articoli, non utilizzavano la parola ‘marchette’, ma preferivano parlare di ‘publiredazionali’ per questa forma di pubblicità mascherata.
You must log in or register to comment.


