Social e minori: il diritto alla riparazione nasce nel cervello
Il dibattito sul divieto alle piattaforme social per i minori. Starmer ha annunciato un bando sotto i 16 anni prima del vertice del G7. LA von der Leyen è sotto pressione per fare qualcosa di simile nell’Ue, nel momento in cui gli Stati membri introducono unilateralmente delle restrizioni. Oliver spiega che la riparazione dei danni dei social nasce nel cervello e nell’applicazione del DSA
https://davidcarretta.substack.com/p/social-e-minori-il-diritto-alla-riparazione
@informapirata @eticadigitale io proporrei un esperimento alla UE: per un anno, lasciamo esprimere liberamente i minori su piattaforme non proprietarie e sospendiamo l’accesso a tutte le piattaforme solo agli adulti. Considerando i materiali pubblicati e le modalità di accesso degli adulti, a me sembra che i “danni” siano causati più dalle abitudini comunicative e dalla merda generata dagli adulti, comprese le piattaforme che progettano, che non dai minori 🙂
@informapirata @eticadigitale
Sono stra d’accordo, e grazie per aver condiviso una delle pochissime analisi lucide dell’argomento. Focalizzarsi sul social non centra il problema, naturalmente il problema è l’algoritmo. Nel momento in cui le nostre leggi smontano l’algoritmo, rimuovendo contenuti infiniti, rimuovendo l’addiction, il social diventa solo più uno strumento e non una dipendenza.



