Benvenuti nel nuovo spazio dedicato all’astronomia. Mi presento brevemente. Sono Marco Castellani, astronomo ricercatore presso l’Osservatorio Astronomico di Roma. Mi candido a gestire questo spazio (nel prossimo futuro, probabilmente con altre persone) che è dedicato a tutto quel che riguarda l’avventura della conoscenza del cosmo.

Ringrazio subito i gestori di Feddit per aver celermente ascoltato il mio desiderio di aprire questo spazio, che sono certo sarà bello frequentare e aggiornare insieme.

E ora andiamo ad incominciare ;-)

  • Marco Castellani OPM
    link
    3
    edit-2
    1 year ago

    Notevole! E… intravedo uno studio di Python in progress… ;-)

    • @silmaril
      link
      41 year ago

      Sono un informatico, è il primo libro che ho trovato sulla libreria, mi serviva per inclinare leggermente il foglio :-) Lo usiamo al lavoro ma lo uso anche per qualcosina di personale nei ritagli di tempo, ci ho realizzato ad esempio il software di monitoraggio del mio impianto fotovoltaico una decina di anni fa.

      • Marco Castellani OPM
        link
        21 year ago

        Da fisico con passioni informatiche, con il pallino dell’Open Source, ho passato molto tempo sui libri della O’Reilly. Sono veramente ben fatti!

        • @silmaril
          link
          31 year ago

          Mi sono laureato a Pisa alla fine degli anni '90 e bazzicavo molto l’ambiente dei fisici, soprattutto tra i normalisti. Erano tutti molto in gamba con i linguaggi di programmazione, spesso migliori di molti informatici. In quel periodo i fisici usavano soprattutto Fortran e C per elaborare i dati rilevati con gli esperimenti, ma queste cose le conosce meglio di me ;)

          p.s.: anch’io sono un sostenitore di open source e software libero

          • Marco Castellani OPM
            link
            3
            edit-2
            1 year ago

            Capisco bene. Io mi sono laureato nel 1990, e sia per la tesi che per diversi anni dopo, ho lavorato quasi esclusivamente con il Fortran! Al presente ancora molti codici di evoluzione stellare in effetti sono scritti e girano in Fortran… semplicemente, lo sforzo di trasformarli in altri linguaggi più moderni, sarebbe soverchiante! Dunque la fisica incorporata è moderna ma il linguaggio di programmazione, ormai, è antico :-) Per altri lavori (software per analisi dati della sonda Gaia ad esempio) ho dovuto imparare un po’ Java…