Uno studio rivela che guardare la TV in modo intenso è associato a strutture cerebrali più piccole
È stata riscontrata una riduzione del volume nelle aree del cervello collegate alla formazione della memoria, il che indica un potenziale collegamento tra la visione della TV e un rischio più elevato di demenza.
“Per anni ci siamo concentrati su quanto le persone si siedono. I nostri risultati suggeriscono che dovremmo prestare attenzione anche a ciò che fanno mentre sono seduti”
Coloro che hanno dichiarato di stare seduti molto tempo al lavoro avevano in realtà lobi frontali e occipitali più grandi, nonché volumi ridotti di iperintensità della sostanza bianca, il che indica una migliore salute del cervello rispetto a coloro che si siedono a guardare la TV. Ciò potrebbe essere dovuto alla natura intellettualmente stimolante di molti lavori seduti, affermano gli autori dello studio.
https://dornsife.usc.edu/news/stories/heavy-tv-watching-associated-with-smaller-brain-structures/


Probabilmente la mia critica è stata fraintesa. Qui nessuno ha messo in dubbio l’utilità e le novità che emergono da questo studio. Il problema invece è il modo col quale gli articolisti riassumono i risultati, cioè come lo raccontano. E se i ricercatori approvano, allora sono complici.
Se ometti di scrivere espressamente che non esistono nessi di causalità, caro articolista, stai facendo il furbo. Stai cercando di far intendere, come vera, una falsità che non hai voluto chiarire esplicitamente. Questo è un subdolo comportamento comunicativo abbastanza noto a chi ha familiarità col marketing.