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Le persone convinte di conoscere la #scienza, conoscono *davvero* la scienza?
[Non è tanto quello che sai, quanto quello che pensi di sapere](https://www.eurekalert.org/news-releases/976864) ---------- [@scienza](https://feddit.it/c/scienza) Un nuovo studio pubblicato il 24 gennaio sulla rivista ad accesso aperto PLOS Biology di Cristina Fonseca della Genetics Society, UK; Laurence Hurst del Milner Centre for Evolution, Università di Bath, Regno Unito; e colleghi, rileva che le persone con atteggiamenti drastici tendono a credere di comprendere la scienza, mentre le persone neutrali sono meno sicure. Nel complesso, lo studio ha rivelato che le persone con atteggiamenti fortemente negativi nei confronti della scienza tendono ad essere troppo sicure del proprio livello di comprensione. **[Qui la recensione all'articolo](https://www.eurekalert.org/news-releases/976864) e qui [l'accesso all'articolo originale pubblicato su Plos Biology](http://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371/journal.pbio.3001915)**
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La newsletter odierna di @GuerrediRete è un segnalibro fondamentale per chi vuole conoscere le tendenze del giornalismo fregafrega! #pappagallistocastici
**[Guerre di Rete - I pappagalli stocastici sono diventati miliardari: ](https://guerredirete.substack.com/p/guerre-di-rete-i-pappagalli-stocastici) la newsletter di [@carolafrediani](https://infosec.exchange/users/carolafrediani)** Oltre alle interessantissimo approfondimento su "AI: chi “move fast and break things”, e chi ha dubbi", segnaliamo a tutta la comunità [@giornalismo](https://feddit.it/c/giornalismo) anche i seguenti argomenti trattati dalla newsletter di oggi: \- LeCun reloaded \- Hacker di Stato nordcoreani \- Italia digitale **[Qui la newsletter completa](https://guerredirete.substack.com/p/guerre-di-rete-i-pappagalli-stocastici)**
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Auguri a tutti gli operatori dell'informazione! Oggi si celebra San Francesco di Sales che 100 anni fa venne proclamato Patrono dei Giornalisti. Ecco i consigli di Pio XI per l'occasione...
**[OGGI SI CELEBRA SAN FRANCESCO DI SALES CHE 100 ANNI FA VENNE PROCLAMATO PATRONO DEI GIORNALISTI](https://www.vatican.va/content/pius-xi/it/encyclicals/documents/hf_p-xi_enc_26011923_rerum-omnium-perturbationem.html)** [@giornalismo](https://feddit.it/c/giornalismo) «Ma vorremmo che da queste solenni ricorrenze precipuo vantaggio ritraessero tutti quei cattolici, che con la pubblicazione o di giornali o di altri scritti illustrano, promuovono e difendono la cristiana dottrina. Ad essi è necessario, nelle discussioni, imitare e mantenere quel vigore, congiunto con moderazione e carità, tutto proprio di Francesco. Egli, infatti, con il suo esempio, insegna loro chiaramente la condotta da tenere. Innanzi tutto **studino con somma diligenza** e giungano, per quanto possono, a possedere la dottrina cattolica; **si guardino dal venir meno alla verità**, né, **con il pretesto di evitare l’offesa degli avversari, la attenuino o la dissimulino**; abbiano cura della stessa forma ed eleganza del dire, e si studino di esprimere i pensieri con la perspicuità e l’ornamento delle parole, in maniera che i lettori si dilettino della verità. Se si presenta il caso di combattere gli avversari, sappiano, sì, **confutare gli errori e resistere alla improbità dei perversi, ma in modo da dare a conoscere di essere animati da rettitudine e soprattutto mossi dalla carità**. E poiché non consta che il Sales sia stato dato a Patrono dei ricordati scrittori cattolici con pubblico e solenne documento di questa Apostolica Sede, Noi, cogliendo questa fausta occasione, di certa scienza e con matura deliberazione, con la Nostra apostolica autorità diamo o confermiamo, e dichiariamo, mediante questa Lettera Enciclica, San Francesco di Sales, vescovo di Ginevra e Dottore della Chiesa, celeste Patrono di essi tutti, nonostante qualsiasi cosa in contrario.» **[Il testo dell'Enciclica Rerum omnium perturbationem, pubblicata da papa Pio XI su San Francesco di Sales](https://www.vatican.va/content/pius-xi/it/encyclicals/documents/hf_p-xi_enc_26011923_rerum-omnium-perturbationem.html)** cc [@antoniospadaro](https://mastodon.uno/users/antoniospadaro) @civcatt@mastodon.uno [@donMarcoVitale](https://rcsocial.net/users/donMarcoVitale)
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@concavi allora, quando sostenevo che

“…la matematica non può esistere senza l’esistenza di uno “strumento” di calcolo. La matematica nasce dagli strumenti, etc”

al di là del tipo di strumento, intendevo dire che lo strumento di calcolo (o ancora prima, di semplice misurazione -se preferisci-) è la prima condizione necessaria all’esercizio della matematica. Per questo motivo la matematica è un’invenzione.

Ciò che esiste nella realtà infatti è solo l’esistenza di alcune ricorrenze dovute al fatto che i modi in cui si comporta la materia non sono infiniti ma sono limitati in quanto condizionati dalla natura stssa della materia: pertanto certi fenomeni (quello che noi chiamiamo grandezze, quantità, relazioni, proporzioni, periodi, probabilità, etc) sono una semplice conseguenza del fatto che la materia ha una propria “coerenza”.

Sono possibilista sul fatto che potrebbero essere elaborati tanti sistemi teorici per tentare di definire la realtà, tutti probabilmente convergenti, ma non posso saperlo per una limitazione culturale e “organica” della mia mente umana. E il sistema che la mente umana è riuscita a elaborare (o l’unico che nel tempo si è affermato e ha avuto successo) è quello che chiamiamo matematica. E quando tu affermi che

“il nostro percorso culturale segue una sequenza ordinata ma nulla vieta di arrivare allo stesso punto per altre vie”

hai ragione, ma:
- le possibilità con cui questo percorso ha inizio sono determinate dai limiti del cervello umano umana (che è più o meno sempre uguale) e delle condizioni ambientali in cui quel cervello opera (che sono tante, ma comunque limitate)
- e le possibilità con cui quel percorso può proseguire sono condizionate dal modo in cui è iniziato…

Questo sistema che chiamiamo matematica, sistema cui hanno contribuito uomini di etnie diverse, uomini di culture diverse e, cosa molto interessante, donne e uomini non neurotipici che hanno talvolta “sbloccato” il progredire della matematica, è stato poi addirittura in grado di prevedere i comportamenti della materia (cosa che crea l’illusione ottica di una matematica che esiste già nella natura) ma è anche stato in grado di trascendere la materia stessa.

Tutto ciò però è probabilmente dovuto al fatto che un uomo o una donna di qualche tempo fa, incidendo su un bastone o annodando su una corda quello che è il progenitore dell’uno, ha sentito la necessità di “catturare” la quantità di cervi cacciati o di pecore allevate. E poi di mettere queste quantità in correlazione con il numero di frecce o del numero di passi necessari per catturare ogni cervo e con il numero di pastori o di montoni necessari per gestire un gruppo di pecore…

E sarà sempre condizionato da quell’origine

@ailiphilia @macfranc


@valhalla
> a quanto mi risulta Euclide non ha veramente fatto matematica

Bisogna sempre ricrdarsi che la matematica greca esisteva solo in quanto geometria. Come ho già detto, il sistema numerale greco non era altro che scrittura rappresentativa, ma non aveva alcuna funzione strumentale che non fosse quella di rappresentare le quantità. Gli stessi trattati di Archimede e Apollonio di Perga, sono trattati matematici, ma sono interamente geometrici.

Per dire, I Greci non avevano bisogno del concetto di radiante, perché disponevano già del concetto di corda. La geometria sostituiva la matematica simbolica, ma purtroppo quel tipo di geometria non ha più avuto alcun ruolo nello sviluppo della teoria geometrica, fintanto che in età moderna non si è giunti da una parte alla geometria analitica e dall’altra al concetto di “geometrie non euclidee”

PS: non è escluso che durante l’Ellenismo alcuni matematici greci abbiano iniziato a studiare la matematica simbolica indiana, attraverso il contatto con i matematici persiani, ma non risultano evidenze in tal senso. Certo è che se ancora all’inizio del V secolo la matematica ellenistica sopravviveva ancora, già dal II secolo a.C. l’invasione romana aveva comportato il tracollo dello sviluppo matematico (e scientifico).

In pratica è come se oggi un ISIS globale invadesse il CERN, la NASA e le università di fisica e matematica. Quella matematica continuerebbe a essere studiata e magari anche alcuni membri dell’ISIS si convincerebbero del fatto che la matematica pura è una soddisfazione intellettuale, ma difficilmente si riuscirebbero a fare nuove scoperte e, se pure si facessero, sarebbe difficile comunicarle in un mondo in cui la maggior parte degli studiosi avrebbe difficoltà a capire più di quello che c’è scritto in un manuale di scuola superiore…

PS: l’algebra indiana guarda caso si è diffusa solo dopo e, non a caso, proprio da quell’Islam che in un lungo periodo della propria esistenza “unitaria” si è trovato a occupare tutti i territori che abbiano storicamente offerto un contributo rilevante al progresso della matematica: Mesopotamia, Egitto, India e Persia

@ailiphilia @macfranc


@valhalla
> mi risulta che nella sua opera ci sia qualche risultato che si ipotizza sia suo originale, ma è una frazione minima rispetto a quanto scritto in generale

non è proprio così. Euclide crea la geometria come teoria formale del disegno: prima di lui nessuno ha costruito da zero un mondo geometrico autoconsistente.
La vera novità apportata da Euclide infatti non è né la dimostrazione logica di tipo ipotetico-deduttivo, che soprattutto i filosofi ma anche i matematici (=leggi studiosi di geometria) già applicavano ai loro ambiti di studio, né l’introduzione di dimostrazioni nuove (che potrebbe anche non avere prodotto, senza che ciò modifichi il quadro generale); la novità è l’avere costruito da pochissimi postulati e definizioni, un universo autoconsistente e non-contradittorio.

La creazione di Euclide comporta quindi una tavola di corrispondenza tra pensiero astratto e forma fisica. Un modello che secondo il prof. Lucio Russo è un prerequisito per lo sviluppo di una scienza metodologica in epoca ellenistica molto simile (e secondo lui propedeutica) a quello che dal Seicento chiameremo metodo scientifico.

Inoltre, se si considerassero apocrifi alcuni dei postulati più famosi introdotti nella tradizione manoscritta (influenzata dal “platonismo didattico”, cosa che ipotizza lo stesso Russo), tra i quali per esempio la definizione del punto come ente senza dimensioni, la costruzione di Euclide potrebbe essere letta come analoga a quella che in tempi recenti è stata ipotizzata da David Hilbert.

A tal proposito, ti consiglio la lettura di qusto libretto molto stringato ma interessantissimo: www.ibs.it/euclide-primo-libro…

@ailiphilia @macfranc


Nei topi, la rigenerazione delle punte delle dita mancanti dei piedi può avvenire grazie all'aiuto delle cellule alla base dell'unghia
[La rigenerazione delle punte delle dita mancanti dei piedi può avvenire grazie all'aiuto delle cellule alla base dell'unghia.](https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2211124722017454) ---------- [@scienza](https://feddit.it/c/scienza) Le cellule mesenchimali associate alle unghie contribuiscono e sono essenziali per la rigenerazione della punta delle dita dorsali. Lo studio di Neemat Mahmud, Christine Eisner, Sruthi Purushothaman, Mekayla A. Storer, David R. Kaplan e Freda D. Miller è stato pubblicato su Science Direct. Dalle analisi effettuate sul mesenchima induttivo dell'unghia, la base dell'unghia sembrerebbe essere essenziale per la rigenerazione della punta del dito dei mammiferi. La firma trascrizionale per queste cellule che include Lmx1b è stata individuata e mostra che il mesenchima dell'unghia che esprime Lmx1b è essenziale per la formazione del blastema. [La rigenerazione delle punte delle dita mancanti dei piedi può avvenire grazie all'aiuto delle cellule alla base dell'unghia.](https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2211124722017454) ----------
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Firmata in Vaticano da cristiani, ebrei e islamici la dichiarazione "Rome Call for AI Ethics" in occasione di #RomeCall, evento curato dalla Fondazione #RenAIssance diretta da @PaoloBenanti
[Firmata in Vaticano da cristiani, ebrei e islamici la dichiarazione "Rome Call for AI Ethics"](https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/il-papa-gli-algoritmi-non-possono-decidere-la-vita-delle-persone-serve-un-etica-condivisa) ---------- [@eticadigitale](https://feddit.it/c/eticadigitale) Il Papa. «Un’etica per gli algoritmi: non possono decidere la vita delle persone» Firmata in Vaticano da cristiani, ebrei e islamici la dichiarazione "Rome Call for AI Ethics" per un approccio consapevole e critico all'Intelligenza artificiale, presenti i vertici di Microsoft e Ibm [L'articolo di Francesco Ognibene è su l'Avvenire](https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/il-papa-gli-algoritmi-non-possono-decidere-la-vita-delle-persone-serve-un-etica-condivisa)
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La lunghezza del gene, a un esame dettagliato in vari organismi, compresi gli esseri umani, rivela un nuovo segno distintivo del processo di invecchiamento
**[LA LUNGHEZZA DEL GENE, A UN ESAME DETTAGLIATO IN VARI ORGANISMI, COMPRESI GLI ESSERI UMANI, RIVELA UN NUOVO SEGNO DISTINTIVO DEL PROCESSO DI INVECCHIAMENTO](https://www.scientificamerican.com/article/aging-is-linked-to-more-activity-in-short-genes-than-in-long-genes/)** [Luís Amaral](https://www.mccormick.northwestern.edu/research-faculty/directory/profiles/amaral-luis-a-nunes.html), professore di ingegneria chimica e biologica presso la Northwestern University, afferma che lui e i suoi colleghi si sono accorti di una corrispondenza tra lunghezza dei geni e fattore di invecchiamento. > Il nostro DNA è costituito da geni che variano drasticamente in termini di dimensioni . Negli esseri umani, i geni possono essere brevi fino a poche centinaia di molecole note come basi o lunghi fino a due milioni di basi. Questi geni portano le istruzioni per la costruzione di proteine ​​e altre informazioni cruciali per mantenere il corpo in funzione. Ora un nuovo studio suggerisce che i geni più lunghi diventano meno attivi dei geni più corti man mano che invecchiamo. E la comprensione di questo fenomeno potrebbe rivelare nuovi modi per contrastare il processo di invecchiamento. **[L'articolo di Diana Kwon continua qui su Scientific American](https://www.scientificamerican.com/article/aging-is-linked-to-more-activity-in-short-genes-than-in-long-genes/)**
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La Turchia arruola i social per censurare e l'Arabia Saudita irrompe in Wikipedia per farsi giustizia! Segnalato nella newsletter #ninasec di @nuke86
**[LA TURCHIA ARRUOLA I SOCIAL PER CENSURARE E L'ARABIA SAUDITA IRROMPE IN WIKIPEDIA PER FARSI GIUSTIZIA](https://buttondown.email/ninasec/archive/la-nuova-dashboard-ransomware-nelle-scuole-uk-e/)** Riportiamo queste inquietanti notizie segnalate nella newsletter [#ninasec](https://poliverso.org/search?tag=ninasec) di [@nuke](https://mastodon.insicurezzadigitale.com/users/nuke) **[L'articolo di Dario #Fadda prosegue qui](https://buttondown.email/ninasec/archive/la-nuova-dashboard-ransomware-nelle-scuole-uk-e/)**
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@giuseppep no, non c’è bisogno di alcuna autorizzazione, ma dovrebbe essere solo un vecchio bug tra mastodon e lemmy… Prova solo a smettere di seguire e poi a seguire di nuovo e facci sapere se hai risolto
@skariko


Le renne delle Svalbard cambiano abitudini a causa del clima più caldo iniziano a cibarsi di erbe simili a ghiaccioli
**[LE RENNE DELLE SVALBARD CAMBIANO ABITUDINI A CAUSA DEL CLIMA PIÙ CALDO INIZIANO A CIBARSI DI ERBE SIMILI A GHIACCIOLI ](https://www.theguardian.com/environment/2022/dec/25/svalbard-reindeer-thrive-develop-taste-popsicle-like-grasses)** Le temperature più calde stanno aumentando la crescita delle piante e dando alle renne delle Svalbard più tempo per accumulare riserve di grasso; sembrano anche spostare le loro diete verso “ erbe simili a ghiaccioli ” che si sollevano attraverso il ghiaccio e la neve, suggeriscono i dati. Più piccoli e più pigri dei loro cugini lapplandisti, pur vantando impressionanti corna, le renne delle Svalbard abitano quasi tutte le aree non glaciate dell'arcipelago delle Svalbard, che si trova a soli 800 km dal Polo Nord. **[L'articolo continua qui](https://www.theguardian.com/environment/2022/dec/25/svalbard-reindeer-thrive-develop-taste-popsicle-like-grasses)**
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Previsioni per il giornalismo nel 2023: finanziare la notizia. L'articolo di Marcela Kunova su The Journalism
**[PREVISIONI PER IL GIORNALISMO NEL 2023: FINANZIARE LA NOTIZIA](https://www.journalism.co.uk/news/predictions-for-journalism-in-2023-financing-the-news/s2/a993894/)** Con gli abbonamenti digitali che rallentano e stampano la circolazione in caduta libera, l'industria dei media guadagnerà di più dalla collaborazione che dalla competizione nel 2023 Altri articoli di questa serie: \- Previsioni per il giornalismo nel 2023: [piattaforme sociali ed editori di notizie](https://www.journalism.co.uk/news/predictions-for-journalism-in-2023-platforms-and-news-publishers/s2/a993079/) \- Previsioni per il giornalismo nel 2023: [diversità e salute mentale](https://www.journalism.co.uk/news/predictions-for-journalism-in-2023-diversity-and-mental-health/s2/a992734/) \- Previsioni per il giornalismo nel 2023: [AI e tecnologia](https://www.journalism.co.uk/news/predictions-for-journalism-in-2023-ai-and-tech/s2/a991916/) \- Previsioni per il giornalismo nel 2023: [leadership, prodotto e entrate della redazione](https://www.journalism.co.uk/news/predictions-for-journalism-in-2023-newsroom-leadership-product-and-revenue/s2/a991317/) \- Previsioni per il giornalismo nel 2023: [aspettative del pubblico e esigenze degli utenti](https://www.journalism.co.uk/news/predictions-for-journalism-in-2023-audience-expectations-and-user-needs/s2/a990710/) \- Previsioni per il giornalismo nel 2023: [notizie di interesse pubblico](https://www.journalism.co.uk/news/predictions-for-journalism-in-2023-public-interest-news/s2/a993373/) **[L'articolo completo](https://www.journalism.co.uk/news/predictions-for-journalism-in-2023-financing-the-news/s2/a993894/)**
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L'eccessiva fiducia nella propria conoscenza è associata a opinioni non convenzionali su questioni scientifiche controverse
**[SCIENZA: MENO SAI E PIÙ SARAI BASTIAN CONTRARIO](https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abo0038)** Gli atteggiamenti pubblici contrari al consenso scientifico possono essere disastrosi e includere il rifiuto dei vaccini e l'opposizione alle politiche di mitigazione del cambiamento climatico. Cinque studi esaminano le interrelazioni tra l'opposizione al consenso degli esperti su questioni scientifiche controverse, quanto le persone sanno effettivamente di queste questioni e quanto pensano di sapere. Attraverso sette questioni critiche che godono di un sostanziale consenso scientifico, nonché atteggiamenti nei confronti dei vaccini COVID-19 e misure di mitigazione come l'uso della maschera e il distanziamento sociale, i risultati indicano che coloro con i più alti livelli di opposizione hanno i livelli più bassi di conoscenza oggettiva ma i livelli più alti della conoscenza soggettiva. Vengono discusse le implicazioni per scienziati, politici e comunicatori scientifici. **[Continua](https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abo0038)**
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@super_user_do l’informatica non è mai stata una materia femminile, ma sicuramente il ruolo delle donne nell’informatica è stato di gran lunga superiore a quello che era il ruolo delle donne nella società. Cosa che è effettivamente successa in tantissime discipline, sia scientifiche sia artistico letterarie.
Successivamente, proprio quando l’informatica è diventata un ambito corporativo e fortemente identitario, il ruolo delle donne è stato fortemente ridimensionato. Non è strano…


L'industria della birra è stata tradizionalmente in mano alle donne, almeno fino a quando le accuse di stregoneria non hanno iniziato ad abbattersi su di loro
**[L'INDUSTRIA DELLA BIRRA È STATA TRADIZIONALMENTE IN MANO ALLE DONNE, ALMENO FINO A QUANDO LE ACCUSE DI STREGONERIA NON HANNO INIZIATO AD ABBATTERSI SU DI LORO](https://theconversation.com/women-used-to-dominate-the-beer-industry-until-the-witch-accusations-started-pouring-in-155940)** > se viaggiassi indietro nel tempo fino al Medioevo o al Rinascimento e andassi in un mercato in Inghilterra, probabilmente vedresti uno spettacolo stranamente familiare: donne che indossano cappelli alti e appuntiti. In molti casi si trovavano davanti a grandi calderoni. > > Ma queste donne non erano streghe; **[erano birraie](https://www.researchgate.net/publication/298992595_Beer_in_the_Middle_Ages_and_the_Renaissance)** **[L'articolo di Laken Brooks è su The Conversation](https://theconversation.com/women-used-to-dominate-the-beer-industry-until-the-witch-accusations-started-pouring-in-155940)**
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Le piattaforme, i giornali e il futuro dell'informazione. Il post di Bruno Saetta su #Valigiablu
**[LE PIATTAFORME, I GIORNALI E IL FUTURO DELL'INFORMAZIONE](https://www.valigiablu.it/internet-informazione-pubblicita/)** > ...Se i giornali sono in crisi, paradossalmente il giornalismo non lo è, probabilmente sta solo subendo una mutazione genetica, è sempre più legato a piccole imprese, talvolta con autori singoli esperti di un solo argomento. Potendo raggiungere lettori dovunque nel mondo possono reggersi nell’ecosistema digitale, cosa che non era possibile nell’ambiente pre-internet. **[Continua la lettura del post di ](https://www.valigiablu.it/internet-informazione-pubblicita/) [@brunosaetta](https://mastodon.uno/users/brunosaetta) pubblicato su [@valigiablu](https://mastodon.uno/users/valigiablu)**
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La Normale di Pisa si classifica prima a livello nazionale nei settori Natural Sciences, Humanities, Social Sciences. #RoundUniversityRanking2022
**[PUBBLICATA L’EDIZIONE ROUND UNIVERSITY RANKING 2022. LA SCUOLA NORMALE DI PISA È PRIMA A LIVELLO NAZIONALE NEI SETTORI NATURAL SCIENCES, HUMANITIES, SOCIAL SCIENCES](https://www.pisatoday.it/cronaca/classifica-rur-2022-scuola-normale-pisa.html)** **La Scuola Normale prima in Italia in tre settori disciplinari** **Pubblicata l’edizione Round University Ranking 2022. La scuola d'eccellenza pisana prima a livello nazionale nei settori Natural Sciences, Humanities, Social Sciences** Pubblicate le classifiche di settore Round University Ranking (RUR) 2022, che hanno misurato le prestazioni di una media di 800 università di tutto il mondo nei rispettivi ambiti di competenza. La Scuola Normale Superiore ottiene ottimi piazzamenti in tutte le proprie aree didattiche e di ricerca, migliorando a volte notevolmente il proprio posizionamento internazionale rispetto all’edizione dello scorso anno: è prima in Italia e diciassettesima al mondo nel settore Natural Sciences (fisica, matematica, chimica…); prima in Italia e ventiduesima al mondo nel settore Humanities (storia, filosofia, filologia…). In entrambi i casi è confermato il risultato nazionale dello scorso anno e incrementato quello internazionale. Ancora prima in Italia (quarta nel 2021) e al 217° posto al mondo nelle Social Sciences (scienze politiche, relazioni internazionali…). Infine nel settore Life Sciences (biologia molecolare e cellulare, neuroscienze…) passa addirittura dal 340° al 118° posto a livello internazionale (ben 222 posizioni guadagnate), e dall’ottavo al secondo posto in Italia, dietro l’Università La Sapienza di Roma. "Redatte dall’agenzia RUR sulla base dei dati internazionali raccolti dalla società canadese Thomson Reuters, le classifiche di settore Round University Ranking sono tradizionalmente premianti per la Scuola Normale, poiché i risultati dei singoli parametri sono ricalibrati in base alla taglia degli atenei: emergono quindi più facilmente le performance anche degli istituti di piccole dimensioni. Nella classifica generale RUR, la Normale è al 27° posto a livello internazionale, prima in Italia come nelle edizioni precedenti" sottolineano dall'istituto d'eccellenza. I 20 parametri su cui si basano le valutazioni RUR sono raggruppati in quattro macro aree: la qualità dell’insegnamento (Teaching), la qualità della ricerca (Research), l’internazionalizzazione dello staff accademico (International Diversity) e la sostenibilità finanziaria (Financial Sustainability). Spicca il risultato della Normale nel pilastro Teaching: nei settori Humanities, Natural Sciences e Life Sciences la Scuola risulta rispettivamente quinta, decima e ventunesima a livello mondiale (sempre prima in Italia). Ancora per Natural Sciences, nel pilastro Research, la Scuola Normale è all’11° posto al mondo e prima in Italia. Riguardo al miglioramento a livello internazionale nei vari settori disciplinari, l’edizione 2022 di RUR Subject Rankings fa registrare rispetto all’edizione 2021 un avanzamento di 3 posizioni per Natural Sciences ( dal 20° al 17° posto), 16 posizioni per Humanities (dal 38° al 22° posto); 17 per Social Sciences (dal 234° al 217°), oltre alle 222 posizioni guadagnate in Life Sciences, settore presente alla scuola Normale con le attività del laboratorio di Biologia Bio@SNS.
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la genesi e l'evoluzione del codice genetico da un punto di vista semiotico: un linguista ha mostrato come descrivere il codice genetico e la sua evoluzione con la linguistica
**[LA GENESI E L'EVOLUZIONE DEL CODICE GENETICO DA UN PUNTO DI VISTA SEMIOTICO: UN PROFESSORE DELLA IMMANUEL KANT BALTIC FEDERAL UNIVERSITY HA DIMOSTRATO CHE POTREBBE ESSERE POSSIBILE DESCRIVERE IL CODICE GENETICO E LA SUA EVOLUZIONE CON L'AIUTO DI METODI LINGUISTICI](https://www.newswise.com/articles/the-genesis-and-evolution-of-the-genetic-code-from-a-semiotic-point-of-view)** Il professore della Immanuel Kant Baltic Federal University ha dimostrato che potrebbe essere possibile descrivere il codice genetico e la sua evoluzione con l'aiuto di metodi linguistici: la sua storia è presentata come semiosi, cioè l'origine delle relazioni semiotiche e la procedura di elaborazione delle informazioni linguistiche come comunicazione. In precedenza lo scienziato ha descritto il codice genetico come un sistema semiotico controllato da un insieme di regole ("grammatica"), e questo articolo continua il suo lavoro. I risultati della ricerca, sostenuta dalla sovvenzione della Russian Scientific Foundation, sono pubblicati sulla principale rivista di semiotica Semiotica. Newswise — Fin dall'origine stessa della genetica, gli scienziati hanno trovato una certa analogia tra il linguaggio e l'elaborazione delle informazioni genetiche. I ricercatori iniziarono a confrontare il genoma con i testi anche perché l'origine del codice genetico era una questione irrisolta in biologia, così come l'origine del linguaggio naturale in linguistica. Il codice genetico ha una doppia natura: svolge funzioni non solo biochimiche ma anche informative che possono essere descritte come un sistema di segni, controllati dalla loro posizione, ordine lineare e contesto. Pertanto, i geni presentano un programma per lo sviluppo dell'embrione della struttura biologica. Questo programma ricorda il testo lineare, che è scritto da regole specifiche e contiene informazioni sulle strutture molecolari biochimiche e le loro funzioni. Pertanto, tutte le informazioni nei geni sono scritte attraverso quattro "lettere" - nucleotidi G - Guanina; citosina – C; Adenina – A; Uracile - U. Sono associati come "parole di tre lettere" - terzine (codoni) per codificare gli amminoacidi. Quindi, si possono trattare i geni come unità informative dell'ereditarietà perché le differenze tra i codoni consistono non solo in una composizione di elementi ma anche in una sequenza lineare di simboli. Diverse combinazioni di tre lettere del set "A, U, G, C" consentono di comporre 64 combinazioni. Tuttavia, non è un combinatorio casuale, ma il sistema controllato da determinate regole, e può essere descritto dall'analogia con la grammatica. La semiotica, una scienza che studia le regole generali del trasferimento delle informazioni attraverso i segni, fornisce strumenti metodologici per questo . Dottore in filologia, il professor Suren Zolyan, membro dello staff dell'Università federale baltica Immanuel Kant (Kaliningrad), dell'Accademia nazionale delle scienze dell'Armenia (Erevan) e dell'Istituto di informazione scientifica sulle scienze sociali dell'Accademia delle scienze russa (Mosca) suggerisce il concezione originaria dell'analisi semiotico-strutturale del codice genetico: esso può essere studiato come sistema semiotico e come processo di trasferimento dell'informazione genetica. Questa meta-rappresentazione di ben note basi della genetica molecolare fornisce una nuova spiegazione per processi genetici informativi e meccanismi basati sulla somiglianza e differenza con il linguaggio. L'impulso di questa teoria viene dalla seguente affermazione dello scopritore del codice genetico, Francis Crick: "Il codice genetico è il piccolo dizionario, che mette in relazione il linguaggio di quattro lettere degli acidi nucleici con il linguaggio di venti lettere delle proteine" . L'autore ha sviluppato questa idea e ha presentato il codice genetico come una lingua composta da quattro blocchi: alfabeto, dizionario, grammatica come regole di formazione delle parole e regole di corrispondenza che correlano le unità del dizionario e le categorie grammaticali. Tale trattamento consente di osservare le caratteristiche sistemiche e strutturali di vari processi genetici, come la sintesi proteica. La differenza tra un alfabeto (nucleotidi), un lessico (codoni) e categorie grammaticali (posizioni vuote all'interno di terzine) consente di scoprire le regole di formazione delle unità significative del codice genetico (duplette e terzine) e di spiegare la loro semantica compositiva - regole di corrispondenza tra codoni e amminoacidi. Queste regole sensibili al contesto consentono di descrivere i casi in cui la sequenza biochimicamente identica di nucleotidi acquista un significato diverso e svolge un'altra funzione, a seconda della loro posizione. Questo aiuta anche a scoprire il profilo individuale per ogni nucleotide. Il ricercatore ha studiato varie ipotesi sull'origine e l'evoluzione del codice genetico e ha concluso che si basava sulla formazione del principio semiotico fondamentale dell'arbitrarietà di un segno, cioè una connessione semantica immotivata di significante e significato. Questo era previsto anche da Crick, che vedeva in queste immotivate connessioni la principale differenza del codice genetico dalla tavola periodica di Mendeleev. Inoltre, durante l'evoluzione, sono cruciali anche caratteristiche per la codifica dei processi informativi come la minimizzazione degli errori e la disambiguazione. Riassumendo le sue osservazioni, Suren Zolyan introduce il concetto di semiopoiesi, che è lo stadio finale dell'auto-organizzazione dei sistemi biologici (autopoiesi). Le associazioni di fenomeni materiali (in questo caso, nucleotidi e amminoacidi) hanno portato a connessioni semiotiche e, di conseguenza, sono emersi meccanismi di informazione. Questi processi consentono di creare forme stabili di vita. La crescente complessità dell'organizzazione porta alla cristallizzazione degli inizi informativi e semiotici. Il dualismo dell'informazione genetica può essere spiegato dal fatto che la sostanza biochimica acquista una forma semiotica. In generale, il processo evolutivo dovrebbe essere trattato come un processo di semiosi in atto, che porta alla formazione di nuove strutture semiotiche più complesse. Tuttavia, usano la stessa sostanza (lo stesso insieme minimo di nucleotidi). Poiché i geni hanno la loro gerarchia strutturale interna, la procedura di elaborazione delle informazioni può essere presentata nel modo seguente. Al primo livello, pre-testo, i nucleotidi in un gene sono combinati in triplette; al secondo livello – le triplette codificano gli amminoacidi. Se si confronta questo principio con qualsiasi linguaggio naturale, i nucleotidi, le terzine e gli amminoacidi sarebbero correlati di conseguenza con fonemi, morfemi (parti di una parola come prefisso, radice, suffisso) e parole. Al terzo livello, la sequenza degli amminoacidi forma blocchi informativi per le proteine, in modo simile a come le parole formano una frase. Man mano che le regolarità biochimiche diventano più complesse, l'elaborazione genetica è integrata da principi linguistici e semiotici. Il significato di tali testi emerge a causa di differenze biochimiche, vale a dire differenze nella sequenza di "lettere" - nucleotidi. Il codice genetico non è qualcosa di eternamente e invariabilmente esistente, ma è il prodotto di un'evoluzione a più stadi, che porta alla comparsa di varie varianti sincroniche e diacroniche del codice genetico. L'evoluzione del codice genetico può essere vista come un processo di semipoiesi – semiosi in azione. Il codice genetico nasce dalla materia, così come il mondo organico nasce dall'inorganico introducendo nuovi principi organizzativi dell'autopoiesi. Pertanto, l'associazione di fenomeni materiali (in questo caso, nucleotidi e amminoacidi) ha portato alla creazione di connessioni semiotiche. Come risultato finale di processi casuali, sono emersi meccanismi per immagazzinare e trasmettere informazioni, fornendo la possibilità di forme di vita stabili. “La semiopoiesi, elaborazione ricorsiva autoreferenziale del sistema semiotico, diventa una forma di organizzazione del bio-mondo quando e mentre vi vengono introdotte nozioni di significato e di mira”, riassume Suren Zolyan. cc @filologia@poliverso.it **[LINK AL POST ORIGINALE](https://www.newswise.com/articles/the-genesis-and-evolution-of-the-genetic-code-from-a-semiotic-point-of-view)**
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La scienza ha individuato i 5 tipi di gattari. L'articolo di Viola Rita è su @wireditalia di
**[LA SCIENZA HA INDIVIDUATO I 5 TIPI DI GATTARI](https://www.wired.it/scienza/ecologia/2020/09/07/gatti-gattari-scienza/)** Ripubblichiamo per tutta la comunità il post [segnalato qui](https://orwell.fun/users/antoninocampaniolo) da [@antoninocampaniolo](https://orwell.fun/users/antoninocampaniolo) > Affettuosi, giocherelloni, pigri, vivaci, i gatti possono sorprenderci per le numerosissime sfumature del loro carattere, frutto anche delle esperienze e della relazione con il padrone. E pure il padrone, un po' come un genitore, può essere più o meno autoritario e protettivo. Oggi una ricerca sul comportamento umano condotta dall'università di Exeter nel Regno Unito ha studiato il carattere di chi possiede un gatto e ha individuato che esistono cinque grandi categorie di proprietari di gatti, dai preoccupati ai coscienziosi, fino ad osservatori tolleranti di qualsiasi comportamento. [L'articolo di Viola Rita prosegue su Wired Italia](https://www.wired.it/scienza/ecologia/2020/09/07/gatti-gattari-scienza/)
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Riconoscimento facciale, l’approccio italiano è in antitesi alla Ue: i nodi. L'articolo di @ErnestinaSacch1 è su @Agenda_Digitale
**[RICONOSCIMENTO FACCIALE, L’APPROCCIO ITALIANO È IN ANTITESI ALLA UE: I NODI](https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/riconoscimento-facciale-lapproccio-italiano-e-in-antitesi-alla-ue-i-nodi/)** > L’Italia, col decreto Capienze, sembra essersi posta in antitesi rispetto all’approccio della Commissione europea e all’orientamento ormai consolidato della Corte di giustizia in materia di riconoscimento facciale. Non resta che attendere l’AI Act per valutare le necessarie modifiche alla neo introdotta normativa italiana [L'articolo di Ernestina Sacchetto continua su #AgendaDigitale](https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/riconoscimento-facciale-lapproccio-italiano-e-in-antitesi-alla-ue-i-nodi/)
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Oggi l’educazione sessuale e affettiva si fa online? Di @violastefanello su @ilpost
**[OGGI L’EDUCAZIONE SESSUALE E AFFETTIVA SI FA ONLINE?](https://www.ilpost.it/2022/12/03/educazione-sessuoaffettiva-instagram/)** > I divulgatori sui social aumentano e i giovani si affidano sempre di più a loro per ottenere informazioni che non trovano a scuola o in famiglia L'articolo di [@violastefanello](https://mastodon.uno/users/violastefanello) [continua su Il Post](https://www.ilpost.it/2022/12/03/educazione-sessuoaffettiva-instagram/)
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Cristina Caffarra, tra i massimi esperti di #antitrust: abbiamo bisogno di un nuovo approccio alle #BigTech come Google
**[Cristina Caffarra, tra i massimi esperti di #antitrust: abbiamo bisogno di un nuovo approccio alle #BigTech come Google](https://braveneweurope.com/cristina-caffarra-top-antitrust-expert-we-need-a-new-approach-to-giant-tech-firms-like-google)** > Dagli anni '70, gli economisti che acquistano la Chicago School of Antitrust hanno evitato i pericoli delle politiche antitrust permissive, affermando che "il mercato" avrebbe risolto i problemi di concorrenza e punito le aziende che abusavano delle dimensioni e del potere. L'attenzione ristretta degli abitanti di Chicago sui costi diretti del consumatore come unica misura del danno non ha considerato l'impatto del consolidamento su piccole imprese, start-up, lavoratori o, per quella materia, norme democratiche. Né ha sollevato segnali d'allarme per le piattaforme tecnologiche pubblicizzate come "gratuite" per gli utenti (monetizzando la nostra attenzione e i dati personali). [Continua](https://braveneweurope.com/cristina-caffarra-top-antitrust-expert-we-need-a-new-approach-to-giant-tech-firms-like-google)
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#RomaMineralShow. Il 3 e 4 dicembre si svolgerà la Mostra di #Minerali, #Fossili e Conchiglie organizzata dal #GruppoMineralogicoRomano
**[Roma Mineral Show. Il 3 e 4 dicembre si svolgerà la Mostra di #Minerali, #Fossili e Conchiglie organizzata dal #GruppoMineralogicoRomano]()** Il GMR organizza dal 1979 l’annuale Mostra di Minerali, Fossili e Conchiglie di Roma, la più importante manifestazione di settore del centro-sud Italia. Un evento sempre ricco di visitatori, che raccoglie espositori da tutto il mondo, mostre tematiche, istituzioni ed enti di prestigio, in un ampio spazio espositivo. Anche quest'anno la mostra si svolgerà presso l'Ergife Palace Hotel di Roma il 3 e il 4 dicembre **[Qui i dettagli e il programma completo](https://gminromano.it/brochure_mostra_2022/)**
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Gli articoli giornalistici pubblicati su riviste ad alto impatto possono essere molto influenti, specialmente negli ambiti più dibattuti
**[Gli articoli giornalistici pubblicati su riviste ad alto impatto possono essere molto influenti, specialmente negli ambiti più dibattuti](https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2022.11.19.517227v1)** Gli articoli giornalistici pubblicati su riviste ad alto impatto possono essere molto influenti, specialmente negli ambiti più dibattuti. Questa analisi di meta-ricerca mirava a valutare i profili di pubblicazione, l'impatto e le rivelazioni di conflitti di interesse di autori non di ricerca che avevano pubblicato \>200 articoli indicizzati Scopus su Nature, Science, PNAS, Cell, BMJ, Lancet, JAMA o New Giornale inglese di medicina. Sono stati identificati 154 autori prolifici, 148 dei quali avevano pubblicato 67.825 articoli nella loro principale rivista affiliata a titolo di non ricercatore. Di 25 autori estremamente prolifici con oltre 700 pubblicazioni in una di queste riviste, solo 3 avevano un dottorato di ricerca in qualsiasi materia. Solo 2 dei 25 hanno rivelato potenziali conflitti con qualche specificità. [Continua qui](https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2022.11.19.517227v1)
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Ciao HUMMEREGO

  1. Perché non riesco ad interagire con feddit.it da poliverso.org? Dovrei riuscirci o non ci ho capito niente? Perché feddit.it mi dice che non sono loggato?

Da Poliverso puoi vedere sia i post, sia le comunità, sia gli utenti, ma per avere gli aggiornamenti in timeline, ti consiglio che ti do è seguire direttamente gli utenti più interessanti. ATTENZIONE però, perché con la tua utenza poliverso puoi vedere tutte le altre istanze del mondo, ma NON PUOI LOGGARTI NELLE ALTRE ISTANZE! La tua utenza vale solo per la tua istanza: non è una specie di single sign on!
Ma come si interagisce con feddit da friendica?
Beh, il modo migliore è copiare l’indirizzo del post, o della comunità o dell’utente e incollarlo nella casella di ricerca di friendica. Prova, per esempio a farlo con i seguenti link:
- feddit.it/post/93976 (è un post)
- feddit.it/u/skariko (un utente)
- feddit.it/c/fediverso (una comunità)

  1. Ho ricevuto una notifica, che mi informava del fatto che un utente ha iniziato a seguirmi, successivamente ho approvato la richiesta. Sembrerebbe che siamo “amici reciproci”, lo vedo tra i contatti (se premo l’icona “contatti”), ma nella pagina del mio profilo risulta “nessun contatto”: Perché?

L’utente che ti ha invitato è sicuramente l’amministratore che invita tutti gli utenti appena iscritti a collegarsi con lui. Per vedere i tuoi contatti, ti basta andare alla pagina poliverso.org/contact

  1. Perché non mi permette di modificare la password?

Strano… dovresti poter modificare la password a questo link poliverso.org/settings

Tieni conto che poliverso in questi giorni è straordinariamente lento a causa dell’esodo di profughi tuittaroli su mastodon e anche le altre istanze stanno risentendo di questo problema