macfranc
- 73 Posts
- 35 Comments
macfranc@poliverso.orgto
Arte e Cultura•Slavs and Tatars - L'intreccio tra identità, spiritualità e post colonialismo
2·6 months agose non metto il titolo cosa succede su mastodon?
Succede esattamente quello che succede con un post Mastodon: semplicemente lo vedi come un post mastodon.
Comunque con Friendica puoi scrivere post con titolo o senza titolo. L’unica differenza è che se linki un post con titolo, chi lo visita lo vede come se fosse un articolo di wordpress, mentre se lo posti senza titolo sembra più un post di Facebook.
La modifica che hai fatto ora però serve solo per chi vede il tuo post dal proprio account mastodon
in particolare se si taggano i gruppi, che fosse meglio così.
Sì, con i gruppi è meglio usare il titolo, ma ormai Lemmy e NodeBB riescono a estrapolare il primo paragrafo come se fosse il titolo e quindi puoi aprire un thread anche da mastodon.
Io per esempio (ma solo quando ho tempo da perdere) certe volte scrivo un post senza titolo vero ma con titolo “finto”.
Se infatti scrivo all’inizio del post un paragrafo come
[h1][b][url=https://informapirata.it/]Questo è il mio blog[/url][/b][/h1]seguito da un testo qualsiasi come
Testo del paragrafo @test@feddit.itIl risultato sarà questo:
Questo è il mio blog
Testo del paragrafo
@teste sarà visibile così anche da Mastodon:

macfranc@poliverso.orgto
Arte e Cultura•Slavs and Tatars - L'intreccio tra identità, spiritualità e post colonialismo
2·6 months ago@carlettonico ,
vorrei condividere con te degli appunti su una questione che riguarda i post Friendica con il titoloFormattazione post con titolo leggibili da Mastodon
Come forse saprai già, con Friendica possiamo scegliere di scrivere post con il titolo (come su WordPress) e post senza titolo (come su Mastodon). Uno dei problemi più fastidiosi per chi desidera scrivere post con il titolo è il fatto che gli utenti Mastodon leggeranno il tuo post come se fosse costituito dal solo titolo e, due a capi più in basso, dal link al post originale: questo non è di certo il modo miglior per rendere leggibili e interessanti i tuoi post!
Gli utenti Mastodon infatti hanno molti limiti di visualizzazione, ma sono pur sempre la comunità più grande del Fediverso e perciò è importante che vedano correttamente i vostri post: poter contare sulla loro visibilità è un’opportunità per aggiungere ulteriori possibilità di interazioni con altre persone.
Fortunatamente, con le ultime release di Friendica abbiamo la possibilità di modificare un’impostazione per rendere perfettamente leggibili anche i post con il titolo. Ecco come fare:
A) dal proprio account bisogna andare alla pagina delle impostazioni e, da lì, alla voce “Social Network” al link poliverso.org/settings/connect…
B) Selezionando la prima sezione “Impostazione media sociali” e scorrendo in basso si può trovare la voce “Article Mode”, con un menu a cascataC) Delle tre voci disponibili bisogna scegliere “Embed the title in the body”Ecco che adesso i nostri post saranno completamente leggibili da Mastodon!
@informapirata risposta Friendica
macfranc@poliverso.orgto
Informatica (Italy e non Italy) •I dati sintetici salveranno l’intelligenza artificiale?
2·11 months ago@Edo78 questo account pubblica un bollettino selezionato di notizie e non è pensabile che tutte le notizie di cybersecurity creino coinvolgimento, ma l’account svolge la sua piccola parte nella divulgazione di notizie che passano sui media nazionali con molto ritardo o di segnalazione di newsletter che non tutti conoscono. E viene seguito, come dimostra il fatto che un post duplicato è stato notato subito.
Quindi credo che sia più utile tenerlo attivo piuttosto che meno attivo. Non credi?
macfranc@poliverso.orgOPto
Intelligenza Artificiale •Le persone diffidano dell'intelligenza artificiale generativa in ambiti in cui può apportare un valore enorme, e si fidano troppo quando la tecnologia non è competente
1·1 year ago@enzoesco neanche troppo. Le persone sono sempre più disposte a credere ad affermazioni ben formulate, quando esterne al proprio perimetro di competenza
macfranc@poliverso.orgOPto
Giornalismo e disordine informativo•Preprint, teorie del complotto e necessità di governance della piattaforma
1·2 years ago> Non mi va di andare oltre su una tematica controversa e dove si ragiona a tifoserie
E invece sarebbe fondamentale smettere di definire controversa una questione che dal punto di vista scientifico non ha nulla di controverso. Non c’è nulla di controverso nella gravità della pandemia, nella Sicurezza dei vaccini o nella loro efficacia. Non c’è nulla di controverso relativamente alla inutilità e pericolosità delle pseudo terapie promosse dalla maggior parte delle persone che parlano di quanto siano controversi aspetti che controversi non sono.
Anche perché così facendo, e mi sembra che l’esperimento sia perfettamente riuscito, si finisce per Occultare gli aspetti veramente controversi della gestione pandemica: le responsabilità di chi ha lasciato arrivare ha un punto così basso la sanità all’alba della pandemia, i ritardi e gli errori commessi durante le primissime fasi in cui era possibile diminuire i contatti tra le persone, le politiche isteriche sul confinamento, i coprifuoco inutili, l’indiscriminata liberalizzazione della circolazione per i vaccinati, la strumentalizzazione pericolosissima della certificazione verde avvenuta solo in Italia.
È questo che mi fa venire il sangue al cervello quando sento parlare di presunte questioni controverse, A proposito di questioni che sono controverse solo nella testa di alcune persone che non hanno minimamente idea dello stato dell’arte dal punto di vista medico e che si lasciano usare non soltanto Dai ciarlatani che spesso gli spillano soldi, ma anche da quei politici ben contenti di scegliersi una opposizione di sciroccati, al fine di equiparare ogni critica, anche quelle più serie, ai deliri complottisti verso i quali la maggior parte della popolazione ha giustamente iniziato a provare disprezzo e intolleranza
macfranc@poliverso.orgOPto
Giornalismo e disordine informativo•Preprint, teorie del complotto e necessità di governance della piattaforma
2·2 years agoScusa @fronteampio potresti spiegarti meglio? MI sembra che le cose che hai detto siano o imprecise o false o allusive.
> la veritá sulla famosa “pandemia” probabilmente non la sapremo mai.
A cosa fai riferimento? Alla genesi precisa del virus? Oppure al fatto che il virus sia stato bioingegnerizzato in laboratorio? Perché dovresti sapere che allo stato attuale della conoscenza scientifica (analisi delle sequenze del DNA, tecniche di modifica del genome) quest’ultima ipotesi è stata già scartata da tempo
> Non é scientifica la chiusura delle due bolle (burionisti e anti-burionisti). Io credo che la Veritá stia a metá.
Se per “le due bolle” intendi le tifoserie social, la cosa ha senso. Se per due bolle intendi chi ha studiato (come Burioni) e chi non sa un cazzo, allora stai sbagliando perché non si tratta di due bolle, ma di persone che da una parte stanno facendo il loro lavoro sulla base degli studi svolti e dall’altra stanno facendo caciara o ciarlataneria truffaldina, senza sapere nulla di scienza.
> Troppi gli indizi che si é bluffato, per ragioni economiche e politiche da entrambe le parti.
A quali bluff stai facendo riferimento? Al fatto che i morti di Covid siano sovrastimati (è una cazzata: sono sicuramente sottostimati!) o al fatto che il confinamento non servisse (meno di quanto sia stato detto, ma secondo tutti i modelli è oggettivamente servito) o a qualche altra teoria?
> Poi le minacce. Chi ha ragione spiega la questione non minaccia, non ricatta. É un segno di debolezza di idee.
Quando si è in presenza di una pandemia (vuoi negarlo?) in cui muoiono persone (vuoi negarlo?), allora ogni organizzazione statuale deve prendere provvedimenti che prevedano anche pene e sanzioni contro chiunque dica il contrario o inviti a comportamenti dannosi o autolesionisti, lo faccia per interesse personale, semplice stupidità, tattica politica o narcisismo. Non sono minacce, ma precauzioni!
> A parte che tante Veritá sui presunti “vaccini”, su quanto valevano sono poi uscite fuori.
A cosa ti riferisci? Perché di solito, chi fa queste allusioni non porta mai argomenti seri, cita fonti sputtanate o aggiunge altre allusioni, come uno che per coprire la propria cacca, ci fa sopra una cagata ancora più grande…
macfranc@poliverso.orgOPto
Giornalismo e disordine informativo•Preprint, teorie del complotto e necessità di governance della piattaforma
1·2 years ago@CuccU occhio perché quel signore che hai citato è uno dei più pericolosi cazzari del Regno Unito
en.wikipedia.org/wiki/John_Cam…
macfranc@poliverso.orgOPto
Giornalismo e disordine informativo•Preprint, teorie del complotto e necessità di governance della piattaforma
1·2 years agoForse ti sei perso alcune affermazioni tra quelle che TU @CuccU HAI fatto in risposta al mio post.
Intanto il mio post rilancia alcune osservazioni in merito all’utilizzo dei preprint sui social network e sviluppa tre punti:
- nei social (in realtà, su Twitter) il numero di studiosi e di non studiosi (i complottisti) si equivale e quindi i complottisti non avrebbero neanche la scusa di vivere in un ambiente privo di studiosi da cui imparare qualcosa
- le due bolle parallele, ossia il fatto che gli studiosi e i complottisti non comunicano tra loro quando rilanciano gli stessi preprint
- le modalità diverse di “citazione” tra studiosi e complottisti
Poi lo studio si pone un problema: è possibile “gestire” il flusso di informazioni in modo che la discussione sui pre-print avvenga in maniera meno disarticolata (discussioni serie da una parte e gossip complottista dall’altra)?
FINE dello studio
Tu invece te ne esci con una serie di frasi come
> Mai letto nessun preprint, né sono iscritto ad alcun social classico.
Che sarebbe un’osservazione non rilevante ai fini della discussione, ma è chiaro che il sottinteso è “se ho affermato alcune cose (non è dato sapere quali, nda) non è perché ho letto pre-print”
> Leggo e mi documento.
Che non è rilevantissimo neanche questo, a dirla tutta…
Ma poi aggiungi:> A Wuhan c’é un laboratorio dove modificano virus per la “gain of function” o, a livelli pratici, “weaponizzazione”.
>La spiegazione ufficiale è il pangolino o il pipistrello venduto al wet market.
> Non é questione di cospirare.
> È questione di offesa all"intelligenza della persona.Come a far intendere un nesso di causalità tra il fatto che a Wuhan ci sia un laboratorio per lo stidio dei virus e le vere cause del focolaio e che non affermare questo sia una “offesa all’intelligenza”, mentre è proprio il contrario: è questione di intelligenza non attenersi alle affermazioni non dimostrabili e, anzi, di cui si è affermata l’infondatezza.
E continui con un’allusione al pregiudizio anticomplottista dell’articolo
> Leggendo si ripetono “preprint” e “complotto”, e la soluzione proposta é il legislare.
> Suona parziale.A quel punto ti ho spiegato che, pur non essendo affatto difficilissimo trovare tracce di manomissione genomica sul DNA di un virus, nessuno ha mai (MAI) trovato queste tracce!
Quindi la discussione per la scienza è ferma qui. Non che non si fermi (in tanti stanno provando a cercare queste prove) ma che al momento è ferma (PUNTO!).
Ed è qui che tu sbrocchi di brutto:
> Se vuoi rimanere nel tuo territorio rimanici, ma le argomentazioni che fornisci sono come il punto.
> Sterili e basate su ipotesi tue, non su cose che ho detto.
> Se comunque pensi che tutto venga dal wet market, sei in linea con la versione ufficiale, e mi va benissimo.E ignorando il punto della discussione (la manipolazione del laboratorio non solo non è scientificamente confermata, ma al momento è scientificamente confermato il contrario) te ne esci con il tipico rant complottista, ossia:
> Non vedo nessuna competenza neanche da parte tua.
Non è rilevante. Inoltre anche se tu sapessi che le competenze ce le ho, per te non cambierebbe nulla.
> Supposizioni si, inclusa quella che io abbia affermato il fatto che venga da un laboratorio.
> Ho detto che c’é.E qui stai facendo affermazioni false, perché stai facendo un ragionamento circolare: “Siccome penso che l’origine ddal laboratorio sia una supposizione valida, io penso che sia possibile”.
> Ignorarlo é parzialità.
Nessuno ignora questa possibilità. Sono che nessuno può prenderla come punto di partenza di un discorso serio, in quanto (mi ripeto) non solo non è mai stato dimostrato, ma finora è stato sempre smentito.
> Ci sono più ipotesi, e nell’articolo non ne viene menzionata nessuna.
Perché l’articolo non fa ipotesi, ma parla di metodi. Se tu hai la coda di paglia questo fa parte del dominio della tua psicologia, non della discussione scientifica sull’argomento.
> La mia opinione non conta.
> La tua è univoca e mette un punto.
> Questa è la differenza tra chi vuole dialogo chi non lo vuole.Come già detto non cerco il dialogo sull’origine del virus, soprattutto perché non è il tema del mio post. Inoltre, siccome ti sfuggono alcuni elementi chiave del ragionamento scientifico, nonn ho comunque interesse a discutere con te della questione.
> Ribadisco: se la tua spiegazione é il pipistrello, sono contento tu abbia le idee chiare.
> Io mi pongo dubbi.Non ti poni dubbi, nel momento in cui affermi che le mie presunte idee chiare siano sbagliate!
Ora, come ti ho detto, non sono interessato a proseguire questa conversazione. ma al fine di trovare un denominatore comune in occasione di future conversazioni, sempre se ti va, ti consiglio di guardare questi due video che affrontano argomenti complessi spiegati con un linguaggio semplice:
12. Scienza, filosofia e metodo scientifico - Puntata n. 12 - Che cos’è la scienza? - Michele Totta
13. Scienza, filosofia e metodo scientifico - Puntata n. 13 - Falsificazionismo - Michele Totta
macfranc@poliverso.orgOPto
Giornalismo e disordine informativo•Preprint, teorie del complotto e necessità di governance della piattaforma
1·2 years ago> Una persona che mette un punto su quello che dice non é molto ben predisposta al dialogo.
Non era mia intenzione mostrare interesse verso il dialogo con chi, senza avere le minime competenze per farlo, ancora sostiene che il virus dlla covid-19 sia stato creato in laboratorio. Se ho dato questa impressione, mi dispiace
macfranc@poliverso.orgOPto
Giornalismo e disordine informativo•Preprint, teorie del complotto e necessità di governance della piattaforma
2·2 years agoA Wuhan c’é un laboratorio dove modificano virus per la “gain of function” o, a livelli pratici, “weaponizzazione”. La spiegazione ufficiale è il pangolino o il pipistrello venduto al wet market.
Lo sai che sul DNA di un virus modificato artificialmente restano le tracce della modifica? Lo sai che migliaia di laboratori hanno provato a cercare queste tracce e non hanno trovato nulla? E no, non sono né aumentate le morti di tecnici di laboratorio, né il numero di esplosioni di laboratori di analisi genetiche.
Questo significa che la modifica artificiale del virus NON è una spiegazione sostenibile.
Punto
macfranc@poliverso.orgto
Informatica (Italy e non Italy) •Quando una compagnia viene acquistata e inglobata nel googleverse:
1·2 years ago@tiziodcaio mi dispiace…😁
, ma…
macfranc@poliverso.orgOPto
scuola@poliverso.org•Nelle scuole romane un bambino su cinque non sa scrivere in corsivo. La ricerca condotta da un grupp
2·3 years ago@super_user_do non direi: la percentuale di alunni con DSA nella scuola primaria è piuttosto irrisoria. Parliamo di una media pari al 3,2% di cui solo una parte è costituita da alunni con una disgrafia diagnosticata. Le percentuali riscontrate invece nei bambini che hanno difficoltà a scrivere in corsivo sono sette volte maggiori quindi il “titolone” ci sta tutto
macfranc@poliverso.orgto
Scienza e tecnologia•Robert Goodin , fondatore ed editore di lunga data del Journal of Political Philosophy , è stato rimosso dal suo incarico presso la rivista dal suo editore, Wiley
1·3 years agoAGGIORNAMENTO (27/04/23): in risposta ai messaggi dei membri del comitato editoriale dimissionari, Wiley ha citato problemi di “comunicazione” con la redazione ma non ha fornito alcun dettaglio su quali fossero tali problemi e quelli vicini alla rivista hanno espresso scetticismo su questa spiegazione.
Anna Stilz (Princeton), membro del comitato editoriale del Journal of Political Philosophy e redattore capo di Philosophy & Public Affairs, ha condiviso parti di un’e-mail che ha inviato ai colleghi membri del comitato editoriale.
Come molti di voi, ho scritto oggi per dimettermi dal comitato editoriale di Wiley… Ma ora vorrei solo assecondare [la lamentela sulle] richieste irragionevoli di Wiley e aggiungere il mio punto di vista come redattore capo di Philosophy and Public Affairs , un altro giornale di proprietà di Wiley.
Wiley ha recentemente firmato una serie di importanti accordi di accesso aperto: ciò significa che sempre più ottengono le loro entrate attraverso le tariffe degli autori per ogni articolo che pubblicano (spesso ora coperte da agenzie di sovvenzione pubbliche), piuttosto che dagli abbonamenti alle biblioteche. La loro attuale strategia a livello aziendale per massimizzare le entrate è quella di costringere le riviste di loro proprietà a pubblicare il maggior numero possibile di articoli per generare il massimo compenso per gli autori. Laddove gli Editor si rifiutano di farlo, esercitano tutte le pressioni possibili, fino al licenziamento compreso, come in questo caso. Anche se non sono al corrente dei dettagli delle comunicazioni di Bob con Wiley, posso dire che P&PA ha avuto richieste simili. Qualche anno fa siamo riusciti a convincerli a fare marcia indietro solo minacciando di sporgere denuncia. Sono rimasti in silenzio per un po’, ma recentemente le loro richieste hanno ricominciato a intensificarsi.
Tutti i filosofi ei teorici politici che hanno a cuore le riviste nel nostro campo hanno interesse a mostrare a Wiley che non può farla franca.
AGGIORNAMENTO 2 (28/04/23): Wiley era aperta alla permanenza degli attuali co-editor, ma si sono rifiutati perché non erano in grado di ottenere un’adeguata garanzia che avrebbero (nelle parole di uno di loro) il "requisito editoriale di controllo e discrezione per mantenere la qualità e la reputazione del JPP di fronte al desiderio di Wiley di aumentare in modo significativo e indefinito il numero di articoli pubblicati dal JPP.
AGGIORNAMENTO 3 (28/04/23): in un commento qui sotto , Anna Stilz fornisce ulteriori informazioni sul tipo di aumenti che Wiley desidera:
Wiley non sta chiedendo di prendere in considerazione la possibilità di pubblicare qualche pezzo in più che cada al limite e sia un duro giudizio. Ci chiedono di aumentare il numero di articoli che pubblichiamo di un fattore 10 e di continuare ad aumentare quel numero anno dopo anno. Ciò è in conflitto con il ruolo delle riviste nella nostra professione, che è quello di curare un corpo di lavoro ben controllato e di alta qualità per un pubblico, fornire feedback che migliorino le argomentazioni delle persone e fungere da dispositivo di segnalazione che convalida l’importanza di qualcuno lavoro quando salgono per il mandato e la promozione. Se le migliori riviste di filosofia politica ora devono pubblicare 50 articoli all’anno, 100 l’anno successivo, 200 il successivo e così via all’infinito, non significa più nulla che il tuo articolo venga pubblicato su queste riviste.
Nel frattempo, una fonte riporta copie di “innumerevoli lettere di dimissioni” di membri del comitato editoriale nella loro casella di posta.
macfranc@poliverso.orgto
Giornalismo e disordine informativo•Air National Guardsman arrestato per fuga di documenti dal Pentagono probabilmente dovrà affrontare accuse di legge sullo spionaggio
1·3 years ago@mcp approfitto per riportare interamente il thrad di @smaurizi 8presente anche qui su Mastodon
Allora, cerchiamo di fare ordine sulla fuga di documenti segreti del #Pentagono sulla base delle poche informazioni certe emerse finora.
I documenti sono file del #Pentagono, NON “cablo”: i cablo sono le corrispondenze diplomatiche. NON risulta che, come scrivono giornali come Repubblica, siano stati rubati, il presunto responsabile della fuga di documenti vi aveva accesso legittimo con una security clearance
La security clearance è l’autorizzazione del governo americano ad accedere a documenti classificati. Esistono 4 livelli di classificazione:
- unclassified
- confidential
- secret
- top secret
poi esistono restrizioni speciali all’accesso ai documenti
Le restrizioni speciali sono, per esempio, le sigle “ORCON” che compaiono su alcuni dei documenti del Pentagono fatti uscire dal presunto responsabile di questa fuga.
Restrizioni come ORCON limitano la possibilità di condividere i documenti classificati. ORCON, per esempio,significa che il dipartimento che ha classificato quel documento decide se quel file va condiviso o meno al di fuori del dipartimento.
Ottenere una security clearance, cioè un’autorizzazione ad accedere a documenti classificati del governo americano,richiede un lungo processo di verifiche psicologiche,finanziarie ecc sia per la persona che la richiede, sia per i suoi familiari e conoscenti
Spiego nel mio libro #IlPotereSegreto,prefazione di #KenLoach, #chiarelettere, come il processo di verifica per ottenere una “security clearance”,per accedere a documenti classificati del governo americano, sia un processo lungo e con verifiche molto intrusive.
Sottolineo questo perché colpisce come ogni volta che c’è una fuga di documenti segreti, che sia originata da whistleblower o leaker, parte subito la campagna di denigrazione: vengono tutti dipinti come mentalmente instabili,pedofili, razzisti.
Colpisce come gente che ha subito verifiche psicologiche, finanziarie, ecc. molto approfondite ed è risultata idonea a ottenere una “security clearance”, appena fa uscire documenti, diventa per i media o mentalmente instabile o pedofila o suprematista e razzista: possibile?
Chelsea Manning,whistleblower che ha passato file cruciali a #WikiLeaks,dipinta come mentalmente instabile Joshua Schulte,presunta fonte #CIA #Vault7 #WikiLeaks, accusato pedofilia Jack Teixera, presunto leaker #PentagonLeak, dipinto come suprematista bianco,antisemita,razzista.
Per quello che ho potuto verificare, alcuni dei documenti che PRESUMIBILMENTE Jack Teixera avrebbe fatto uscire, sono di un livello di classificazione che viene definito “oltre il top secret”, ovvero top secret/SCI.
Alcuni dei file che ho potuto vedere sono top secret/SI-G:
non solo top secret,ma anche SCI= informazione di intelligence che è stata ottenuta o che riguarda fonti e metodi tali che la loro conoscenza è controllata dal Director of Central Intelligence (DCI) e anche GAMMA.GAMMA è una sottocategoria della COMINT=Communitions Intelligence= intelligence che si ottiene intercettando e analizzando comunicazioni radio,telefoniche e digitali.
Non mi colpisce che, stando a quanto riportano media USA,i file siano stati condivisi su piattaforma di videogiochi. I file di #Snowden hanno permesso di rivelare che videogiochi sono controllati da #NSA. Ecco il file di #Snowden che lo rivela: Link a documentcloud
Mi ha colpito invece che siano stati #NYT & #Bellingcat a individuare presunto #leaker: ma il compito del 4°Potere non era scoprire e rivelare all’opinione pubblica cosa contengono file segreti su come operano nostri governi con nostri $ e a nome nostro? Da quando siamo sbirri?
macfranc@poliverso.orgto
Etica Digitale (Feddit)•Conferenza Sicurezza e Privacy 2023: il 4 aprile alle 17.45 presso l’aula TBD del Politecnico di Milano, Campus Leonardo
2·3 years ago@nicolaottomano l’aula TBD è la più frequentata in tutti gli eventi italiani, universitari e non… 😁






@mau eh sì, mi sembrava di ricordare qualcosa del genere 😅