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L'amministratore delegato di Palantir e la follia sadica dei capitalisti della sorveglianza
[L'amministratore delegato di Palantir e la follia sadica dei capitalisti della sorveglianza](https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-01-18/peter-thiel-says-british-affection-for-nhs-is-stockholm-syndrome) ---------- [@eticadigitale](https://feddit.it/c/eticadigitale) L'amministratore delegato di Palantir, Peter Thiel afferma che l'affetto britannico per il servizio sanitario britannico è una specie di sindrome di Stoccolma. La società guidata da Thiel, Palantir, è in lizza per un contratto NHS da 480 milioni di sterline Palantir afferma che i commenti non riflettono le opinioni dell'azienda. **[L'articolo è disponibile su Bloomberg](https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-01-18/peter-thiel-says-british-affection-for-nhs-is-stockholm-syndrome?leadSource=uverify%20wall)**
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Le stupide reazioni all'inesistente divieto di stufe a gas, sono indicative del dibattito pubblico in USA e sono un precursore di quello in Europa
[USA - Le reazioni più stupide all'inesistente divieto di stufe a gas](https://gizmodo.com/gas-stove-ban-reactions-twitter-desantis-1849981258?utm_source=twitter&utm_medium=SocialMarketing&utm_campaign=dlvrit&utm_content=gizmodo) ---------- [@giornalismo](https://feddit.it/c/giornalismo) Una rapida inversione di tendenza da parte della Commissione statunitense per la sicurezza dei prodotti di consumo ha dato un colpo di frusta ai media all'inizio di questa settimana. Lunedì, un commissario dell'agenzia di sorveglianza, Richard Trumka Jr., ha indicato che il CPSC stava [prendendo in considerazione nuove restrizioni sulle stufe a gas](https://gizmodo.com/us-considers-ban-gas-stoves-health-risks-1849966453) a causa dei crescenti problemi di salute. Quindi, dopo un contraccolpo esagerato principalmente da parte della destra politica, [il regolatore federale ha fatto marcia indietro](https://gizmodo.com/us-not-considering-gas-stove-ban-1849975905) . "Non sto cercando di vietare le stufe a gas e il CPSC non ha alcun procedimento per farlo", ha scritto Alexander Hoehn-Saric, presidente del CPSC, [in una dichiarazione su Twitter](https://mobile.twitter.com/HoehnSaricCPSC/status/1613200634194415616). Anche [Trumka ha chiarito che](https://twitter.com/TrumkaCPSC/status/1612553459462721536) qualsiasi azione CPSC non avrebbe avuto alcun impatto sulle stufe esistenti, ma solo sui nuovi prodotti. Ma il danno era fatto. Da un giorno all'altro, le stufe a gas sono diventate il simbolo di un possibile sbilanciamento del governo. (Per lo più) i politici repubblicani si sono rivolti a Twitter per esprimere la loro indignazione e opposizione all'idea che i federali dettassero qualcosa sugli elettrodomestici. E quelle reazioni, diatribe e post stanno ancora arrivando, nonostante il CPSC lo dica, ancora una volta, non ha intenzione di vietare le stufe a gas. ### Perché il dibattito? ### Circa 40 milioni di famiglie statunitensi hanno attualmente stufe a gas. Tuttavia, gli scienziati hanno da tempo avvertito che gli apparecchi alimentati a gas possono creare livelli malsani di inquinamento dell'aria interna, con perdite di biossido di azoto, monossido di carbonio, metano e benzene nelle case delle persone. La ricerca ha collegato le stufe a gas alle [malattie cardiache](https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4973663/) e [al cancro](https://www.nbcnews.com/health/health-news/gas-stoves-leak-benzene-chemicals-linked-cancer-rcna52948). E uno studio recente ha stimato che più di [un quinto di tutti i casi di asma](https://gizmodo.com/gas-stoves-asthma-children-indoor-pollution-1849955623) infantile sono causati da stufe a gas. Oltre agli svantaggi per la salute, gli elettrodomestici sono anche piuttosto terribili per l'ambiente. Se non l'avete già indovinato, il "gas" nelle stufe a gas significa "gas naturale", cioè metano, [il gas serra più di 25 volte più potente dell'anidride carbonica](https://www.epa.gov/gmi/importance-methane). Gli apparecchi hanno un impatto climatico annuale stimato equivalente a quello di 500.000 auto a gas, [secondo uno studio del 2022](https://news.stanford.edu/2022/01/27/rethinking-cooking-gas/). E in risposta, [Berkeley](https://gizmodo.com/the-u-s-leads-the-way-in-citywide-fossil-fuel-bans-1846505618), California, [New York City](https://gizmodo.com/new-york-city-passes-landmark-bill-to-ban-new-gas-hooku-1848221788) e dozzine di altri comuni hanno approvato leggi per limitare gli allacciamenti del gas negli edifici futuri. Ma poiché le stufe a gas funzionano con combustibili fossili, l'industria dei combustibili fossili [ha lavorato duramente](https://www.motherjones.com/environment/2021/06/how-the-fossil-fuel-industry-convinced-americans-to-love-gas-stoves/) per garantire che gli [elettrodomestici rimanessero](https://www.kqed.org/news/11788199/environmentalists-say-natural-gas-industry-behind-restaurant-groups-challenge-to-berkeley-gas-ban) popolari, arrivando a pagare influencer e gruppi industriali per cantare le loro lodi, oltre a versare denaro in campagne politiche e sforzi di lobbying. Sebbene molti legislatori abbiano inquadrato la loro opposizione al "vieto" delle stufe a gas come basata sulla fede nella libertà personale e sulla necessità dell'indipendenza energetica degli Stati Uniti, ricorda che le aziende di combustibili fossili [spendono decine di milioni di dollari ogni anno](https://www.statista.com/statistics/788056/us-oil-and-gas-lobbying-spend-by-party/) in campagne elettorali. [Link all'articolo di Lauren Leffer su Gizmodo](https://gizmodo.com/gas-stove-ban-reactions-twitter-desantis-1849981258?utm_source=twitter&utm_medium=SocialMarketing&utm_campaign=dlvrit&utm_content=gizmodo)
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@octt Secondo me il meraviglioso lavoro fatto dagli sviluppatori di lemmy è un punto di partenza per tantissimi fork , così da fare tesoro di quelle funzionalità, quell’interfaccia e quella capacità di strutturare le conversazioni.

Per dire, un TripAdvisor federato o un nuovo bookwyrm o un qualsiasi catalogatore di contenuti con commento relativo, potrebbero basarsi sull’architettura di lemmy e sfruttare tutte le potenzialità di quella piattaforma.

Ti faccio quindi un bell’in bocca al lupo e spero che possano esserci altre persone interessate a contribuire al tuo progetto


@octt sarebbe una soluzione interessante e, di fatto, basterebbe semplicemente consentire a Lemmy di gestire i thread senza il titolo, Ma questa è una cosa un po’ complicata a quanto pare.

Io avevo semplicemente chiesto di consentire a Lemmy (che non so se li sai, ma può di visualizzare i forum friendica esattamente come se fossero comunità lemmy…😁) di visualizzare anche quei Tred aperti da un messaggio senza titolo… in questo modo almeno c’era la possibilità di visualizzare tutti i Trend scaturiti da gruppi forum di friendica, ma con una impaginazione buona come quella di lemmy…

github.com/LemmyNet/lemmy/issu…


Spiegazione dell'etica digitale e della teoria morale: una breve guida alla filosofia morale e a come l'etica digitale si inserisce nel ramo dell'etica applicata
**[SPIEGAZIONE DELL'ETICA DIGITALE E DELLA TEORIA MORALE: UNA BREVE GUIDA ALLA FILOSOFIA MORALE E A COME L'ETICA DIGITALE SI INSERISCE NEL RAMO DELL'ETICA APPLICATA](https://axbom.com/digital-ethics-explained/)** Non è sempre scontato come l'idea di etica debba fondersi con il concetto molto ampio di tecnologia digitale. Soprattutto quando la parola etica richiama alla mente un intero campo accademico radicato nelle idee portate avanti dai filosofi greci. Questo è il mio contributo per inquadrare l'etica digitale in un modo che la renda più utile per il lavoro quotidiano con prodotti e servizi digitali. **Tre rami dell'etica** Cominciamo con i diversi rami dell'etica che sono centrali nella conversazione e generalmente studiati dai filosofi. Non sto ancora parlando di teoria morale (utilitarismo, eccetera) ma piuttosto di diverse prospettive quando si affronta l'etica come concetto: 1) Etica normativa 2) Meta-etica 3) Etica applicata **L'articolo di Per Axbom [@axbom](https://social.xbm.se/users/axbom) [continua qui sul suo blog](https://axbom.com/digital-ethics-explained/)**
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@TrinidadSkorpio mi devi scusare, ma a me uno che si chiama TrinidadSkorpio e che mi dice che prende tutto con le pinze mi ha svoltato la giornata 🤣🤣🤣

[e niente… dovevo dirlo]


@TrinidadSkorpio ma è chiaro che tanti elementi utilizzati dalla disinformazione russa sono deformazioni o decontestualizzazioni di elementi particolari che fanno parte delle tantissime incongruenze e incoerenze nel panorama di una zona che è comunque in guerra da anni e che vede milizie di tutti i generi affrontarsi in una situazione di copertura mediatica non certo facile.
Ma quando si prendono singoli dettagli del quadro generale per fare propaganda a tesi, quella è propaganda di guerra, è disinformazione. Ed è pure fatta da uno stato ostile. Non belligerante con noi, certo, ma attualmente ostile (non bisogna mai dimenticarlo)


@Zazie eh eh… negare Bucha è un segno distintivo. Per carità, un utente che non si interessa di Russia può anche pubblicare un messaggio in cui nega la strage. Ci sta. Lo fai una volta e l’ignoranza non è una colpa, quanto piuttosto una pena…

Ma se sei un utente che rilancia spesso notizie dall’est o dal fronte russo, allora non c’è più alcun dubbio: a quel punto, consapevole o meno, sei uno strumento proattivo di disinformazione
@informapirata @ThinkingRaven



@ThinkingRaven sì, un antiamericanismo cieco e spesso decontestualizzato e basato su elementi fasulli… perché vedi, io non ho nulla contro l’antiamericanismo, 😅 anche perché bisogna ammettere che gli USA sono spesso i primi responsabili del sentimento diffuso contro Washington in tutto il mondo. Anche negli stessi USA…

Il fatto è che non è possibile -come dire: non è onorevole!- fare pelo e contropelo contro la disinformazione statunitense e poi abboccare alle peggiori assurdità russe solo perché sono contro gli USA. Si può legittimamente avere un’opinione negativa nei confronti degli USA, della NATO o della stessa classe dirigente Ucraina, in base a una visione pacifista e antimilitarista. E infatti esistono tante persone che portano avanti le proprie convinzioni con coerenza.

Ma poi ti ritrovi quelli che criticano la politica militarista degli USA e poi si rallegrano per ogni battaglia vinta (per davvero o per finta, poi non importa…) dall’esercito russo… una cosa penosa, soprattutto quando ti accorgi che a ragionare così sono persone che qualche tempo fa non sembravano così radicalizzate!

@informapirata @Zazie



@ThinkingRaven tu dici che non sia dimostrabile, ma riguardo agli eventi geopolitici le interconnessioni sono così tante che puoi individuare cause, prodromi e pretesti diversi semplicemente modificando i criteri di analisi e le definizioni.

Il punto è che dibattere sulla questione all’interno di un aula universitaria (o in un summit diplomatico) ha decisamente senso. Farlo in un social network, ripetendo gli stessi schemi triti già diffusi da sputnik, è quantomeno ingenuo ma soprattutto è un comportamento che si configura palesemente come disinformazione militante…


Riflessioni sulla moderazione, la disinformazione, la guerra. Il faticoso lavoro di moderatore in un'istanza molto molto grande... (post lungo)
Come amministratore di alcuni [canali telegram](https://t.me/ppinforma) e di diverse istanze [friendica](https://poliverso.org), [lemmy](https://feddit.it) e [mastodon](https://poliversity.it), ma soprattutto [moderatore](https://mastodon.uno/@informapirata) di una delle [istanze mastodon](https://mastodon.uno/) più attive al mondo, dispongo sicuramente di un punto di vista privilegiato che mi consente di osservare alcuni fenomeni ai quali non avrei probabilmente rivolto la mia attenzione se non fossi stato costretto. Sono sempre stato interessato alla disinformazione e trovo che le "notizie infondate" siano uno dei fenomeni più interessanti da studiare **[non solo dal punto di vista epistemologico ma anche da quello evoluzionistico](https://www.informapirata.it/2021/02/12/non-e-laffermazione-piu-vera-o-la-piu-intelligente-a-sopravvivere-ma-quella-che-si-adatta-meglio-al-cambiamento-darwinday2021/)**. Sono anche un sostenitore della **libertà di opinione** e credo che debba essere garantito a chiunque il diritto di esprimere opinioni, anche quando queste sono **opinioni sbagliate**. Purtroppo o per fortuna, così come non è possibile equiparare le opinioni all'informazione, è altrettanto difficile capire **quando le opinioni sbagliate possono diventare disinformazione**. Al di là di questo, è proprio da un punto di vista qualitativo che non è facile individuare la disinformazione, anche perché la disinformazione non è semplicemente diffusione di notizie false, così come la diffusione di notizie false non basta a realizzare disinformazione: la disinformazione infatti può avere molteplici forme, ma diventa disinformazione solo quando è l'effetto di un progetto comunicativo di carattere propagandistico. Sfortunatamente risalire a questo progetto non è facile: si possono **riconoscere alcuni schemi e alcune strutture ricorrenti**, ma è pressoché impossibile trovare la pistola fumante che ha sparato quel progetto disinformativo, anche a causa del fatto che una buona parte di **chi partecipa all'esperimento sociale della disinformazione, spesso non è consapevole** di farne parte, o perché semplicemente non dispone di adeguati strumenti cognitivi/culturali o perché troppo distratto nell'utilizzare quella che non vede come disinformazione quanto piuttosto come una provvidenziale clava per imporre il proprio punto di vista. Tornando alla questione moderazione, l'istanza i cui sopra **[vieta categoricamente la disinformazione](https://mastodon.uno/about)** e questa regola viene quotidianamente messa alla prova dagli effetti di avvelenamento ambientale dovuti all'invasione russa dell'Ucraina. Come diceva **[il politico e diplomatico britannico Philip Snowden](https://en.wikiquote.org/wiki/Philip_Snowden,_1st_Viscount_Snowden)** *"Truth, is the first casualty of war."* e infatti ci siamo resi subito conto di come la disinformazione non costituisca certo un monopolio naturale russo, ma anche gli stessi giornalisti nostrani e, in generale quelli di area NATO, si sono prestati a far circolare notizie non confermate solo perché erano strumentali alla narrazione antirussa. Rilanciare la notizia non confermata per cui un missile russo ha colpito la Polonia è disinformazione? Ovviamente sì. Ma, sebbene non si debba mai essere troppo fiduciosi nei cosiddetti anticorpi del "quarto potere", bisogna essere onesti e ammettere che la **"disinformazione antirussa"** è un fenomeno che la stampa "occidentale" è riuscita finora a **contenere piuttosto bene**. Diverso è l'impatto della **"disinformazione filorussa"**, una disinformazione apparentemente più **ingenua**, a volte dozzinale, spesso **iperbolica**, improntata al **vittimismo** dell'aggressore e alla **criminalizzazione** dell'aggredito; eppure una disinformazione continua, che nasce palesemente a Mosca, ma che per lìultimo miglio si avvale sia di alcuni personaggi alquanto improbabili sia da personalità che invece trasmettono autorevolezza, diciamo **personaggi che godono di un riconoscimento ingiustificatamente A-M-P-I-O**... Ma quando, insieme a tutti gli altri moderatori, si deve prendere una decisione su un contenuto problematico, diventa necessario muoversi con circospezione. Lo diventa tanto più a causa del fatto che **c'è ormai una sempre più diffusa ipersensibilità del pubblico nei confronti di ogni critica verso l'Ucraina**, l'Europa, gli USA o la NATO, e purtroppo il conformismo, il volersi sentire sempre dalla parte giusta può portare ad avvelenare il dibattito in maniera uguale e contraria rispetto a quanto non lo faccia già la "disinformazione russa"... Sia chiaro: questa ipersensibilità non fa bene al dibattito. **Non si può stare ogni volta con il dito sul grilletto in attesa che passi in timeline il sospetto contenuto filorusso!** Spesso infatti ci siamo dovuti confrontare sulla necessità di intervenire o meno a fronte, non tanto di questioni verificabili, ma di opinioni discutibili. Zelensky è un figlio di p\*\*\*? La NATO ha provocato la Russia? Armare l'Ucraina è più pericoloso che non farlo? I filonazisti combattono per Kiev? Le sanzioni alla Russia non funzionano? Alcune di queste **opinioni** sono solo ineleganti, altre non hanno alcuna valenza informativa, altre sono generalizzazioni indebite, altre infine sono questioni ancora dibattute. **Ma sono disinformazione?** Ebbene, in casi del genere quello che più conta è la cornice. Ogni decisione viene presa in base a un'analisi dello scenario complessivo. I provvedimenti di moderazione vengono presi sempre in base al contenuto del messaggio e non in base a chi sia l'utente, ma nel caso della disinformazione di guerra il contenuto non è il solo messaggio segnalato, bensì è l'appartenenza di quel messaggio a uno schema già utilizzato in altri media e altri social. Personalmente consiglio agli utenti del fediverso di **astenersi dal riproporre non solo le fake news vere e proprie, ma anche i meme, gli epiteti, gli schemi prodotti nelle fucine di Santa Madre Russia** (come fare per riconoscerne la provenienza? Beh se provate l'insopprimibile tentazione di rilanciare quel dato contenuto contro l'Ucraina, beh... al 90% vedrete che sotto sotto c'è l'etichetta Сделано в России)... Lo consiglio per diversi motivi: \- molto probabilmente il vostro messaggio verrà **eliminato**, ma se i messaggi animati da spirito di evangelizzazione molesta dovessero essere più di uno, potreste essere anche **sospesi** \- se non vi sospendiamo (o se non lo facciamo abbastanza in fretta), sappiate **non ci fate una bella figura**. Veramente! Non tanto perché sembrate dei collaborazionisti, ma perché sembrate dei **collaborazionisti che non si rendono conto di esserlo**... \- non serve a molto imbastire comizi antiucraini su mastodon: in tutto il mastodon italiano siamo solo qualche decina di migliaia di persone... se andate su un singolo gruppo Facebook ne trovate di più! **Non siete su Facebook? E che cosa state aspettando?** Forza! Вне!
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Secondo il Commissario UE Nicholas Schmit, il Consiglio degli Stati d'Europa dovrebbe tornare al testo originale della direttiva sui lavoratori delle piattaforme
**[SECONDO IL COMMISSARIO UE NICHOLAS SCHMIT, IL CONSIGLIO DEGLI STATI D'EUROPA DOVREBBE TORNARE AL TESTO ORIGINALE DELLA DIRETTIVA SUI LAVORATORI DELLE PIATTAFORME](https://www.euractiv.com/section/gig-economy/interview/eu-commissioner-council-should-revert-to-platform-workers-directive-original-text/)** Il commissario Nicolas Schmit in un'intervista a EURACTIV ha dichiarato che i ministri UE non sono riusciti a raggiungere un accordo la scorsa settimana sulla direttiva sui lavoratori tramite piattaforma, poiché permangono preoccupazioni sull'attivazione della presunzione legale di occupazione e delle sue deroghe. Il testo iniziale della Commissione stabiliva cinque criteri che potevano indicare un legame di subordinazione tra un lavoratore e una piattaforma. Questi includono remunerazione, requisiti per indossare un'uniforme, supervisione delle prestazioni, impedire ai lavoratori di organizzare il proprio programma di lavoro e limitare la possibilità di lavorare per qualcun altro. Una presunzione legale di occupazione scatterà se due di questi cinque criteri sono soddisfatti da un lavoratore. Le piattaforme avrebbero quindi il diritto di confutare la presunzione se fornissero prove pertinenti che un lavoratore è "veramente" un lavoratore autonomo. Questa formulazione è una proposta “molto equilibrata”, secondo il Commissario. Il successo del ceco nell'innalzare l'asticella a tre criteri su sette “non è un miglioramento per me; è un indebolimento della presunzione”, ha detto il commissario. ....... Due parti del testo risultano particolarmente problematiche agli occhi di Schmit. In primo luogo, una clausola affermava che se una piattaforma soddisfa uno dei criteri di presunzione di occupazione "esclusivamente in conseguenza della sua conformità" al diritto nazionale, i criteri non possono essere considerati soddisfatti. In secondo luogo, il testo ceco concede agli Stati membri la discrezionalità di non applicare la presunzione, se è ovvia sarà confutata. ....... Infine, gli algoritmi non sono solo argomento da GDPR: "La presidenza ceca ha limitato la questione della gestione algoritmica a quella del GDPR [regolamento generale sulla protezione dei dati]", il quadro di protezione dei dati dell'UE. Cioè, gli algoritmi della piattaforma non dovrebbero essere in grado di utilizzare i dati personali quando prendono decisioni sul lavoro di una persona. Schmit ha affermato che questo non va abbastanza lontano e la gestione algoritmica "va molto più in profondità", con un impatto diretto sulle condizioni di lavoro. Rafforzare la trasparenza algoritmica, garantire che queste informazioni siano accessibili a tutti i lavoratori e portare un essere umano al corrente di qualsiasi decisione algoritmica significativa come un licenziamento è fondamentale, ha affermato Schmit. **[L'articolo di Théo Bourgery-Gonse continua qui su Euractiv](https://www.euractiv.com/section/gig-economy/interview/eu-commissioner-council-should-revert-to-platform-workers-directive-original-text/)**
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Lo sbarco dei migranti al porto di Salerno “vietato” dalla Prefettura ai giornalisti. Come nasce un bavaglio. Il post di @grazidimambro su @artventuno
**[LO SBARCO DEI MIGRANTI AL PORTO DI SALERNO “VIETATO” DALLA PREFETTURA AI GIORNALISTI. COME NASCE UN BAVAGLIO]()** > Mancano pochi minuti alle 18 del 10 dicembre 2022. E’ la Giornata internazionale in cui si celebra il valore dei diritti umani e quel che accade va in direzione ostinata e contraria. E’ tutto scritto in un breve comunicato della Prefettura di Salerno, dove tra poche ore è atteso lo sbarco di migranti da una nave dell’Ong. Con quello che si può definire un “dispaccio” viene imposto il divieto di riprendere lo sbarco con la motivazione ufficiale che a bordo ci sono dei minori. Alle 18 Angela Caponnetto è la prima giornalista che lancia l’allarme su quello che a tutti gli effetti... **[L'articolo di Graziella Di Mambro continua sul blog di #Articolo21](https://www.articolo21.org/2022/12/lo-sbarco-dei-migranti-al-porto-di-salerno-vietato-dalla-prefettura-ai-giornalisti-come-nasce-un-bavaglio/)**
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Bisogna istituire una sorta di #CERN per studiare l'ambiente dell'informazione. Il post di Alicia #Wanless e @JacobShap su @CarnegieEndow
**[BISOGNA ISTITUIRE UNA SORTA DI #CERN PER STUDIARE L'AMBIENTE DELL'INFORMAZIONE](https://carnegieendowment.org/2022/11/16/cern-model-for-studying-information-environment-pub-88408)** Le piattaforme di social media rimangono un enigma, anche dopo ripetuti casi di incitamento all'odio, interferenze straniere e altri contenuti dannosi serviti a milioni di persone in tutto il mondo. Le policy sui contenuti delle aziende non vengono applicate. Le prossime regole digitali sono limitate o non testate. E l'incapacità per gli estranei - tutti, da giornalisti e accademici a regolatori e responsabili politici - di accedere ai dati dei social media per entrare nel cofano di queste piattaforme è un enorme punto cieco. Quindi come possiamo rimediare? Alicia Wanless [@lageneralista](https://mastodon.online/users/lageneralista) del Carnegie Endowment for International Peace e Jacob N. Shapiro , professore alla Princeton University, pensano di avere una soluzione. Vogliono creare l'equivalente di un Centro europeo per la ricerca nucleare , o CERN, per tenere traccia di ciò che accade attraverso i social media. Questo si complica, quindi resta con me. L'obiettivo è costruire una coalizione multinazionale di ricercatori, gruppi della società civile e, potenzialmente, regolatori che possano tutti attingere alla stessa infrastruttura collettiva che consentirebbe un maggiore accesso ai social media e alimenterebbe il modo in cui i responsabili politici pensano alle regole sui contenuti online. **[\=\>CONTINUA QUI\<=](https://carnegieendowment.org/2022/11/16/cern-model-for-studying-information-environment-pub-88408)**
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#Pegasus: in USA alcuni #giornalisti fanno causa a #NSOGroup per lo #spyware #Pegasus (grazie a @sonoclaudio per la segnalazione)
**[\#PEGASUS: IN USA ALCUNI #GIORNALISTI FANNO CAUSA A #NSOGROUP PER LO #SPYWARE #PEGASUS](https://knightcolumbia.org/documents/c3wrjy7rzp)** Vogliamo condividere con tutta la comunità questa notizia segnalata da [@sonoclaudio](https://mastodon.insicurezzadigitale.com/users/sonoclaudio) **Un caso giudiziario che contesta l'uso di spyware contro i giornalisti** Il 30 novembre 2022, il Knight Institute ha intentato una causa per conto di 15 giornalisti e altri membri di El Faro, una delle principali organizzazioni giornalistiche indipendenti dell'America centrale, con sede in El Salvador, che sono stati vittime di attacchi di spyware utilizzando la tecnologia Pegasus del gruppo NSO . Questo caso è il primo intentato da giornalisti contro NSO Group in un tribunale statunitense. La causa sostiene che NSO Group e la sua società madre hanno violato la legge statunitense sviluppando, vendendo e assistendo nell'impiego di Pegasus contro i querelanti. Tra giugno 2020 e novembre 2021, i dipendenti di El Faro, inclusi i querelanti in questo caso, sono stati sottoposti a 226 infezioni da Pegasus. Attraverso questi attacchi, è stato possibile accedere ai loro iPhone in remoto e di nascosto, le loro comunicazioni e attività sono state monitorate e i loro dati personali sono stati violati e rubati. Come descritto nella denuncia, gli attacchi si sono intensificati intorno alla pubblicazione di storie importanti da parte di El Faro. La causa chiede al tribunale di ordinare a NSO Group di identificare, restituire e quindi eliminare tutte le informazioni ottenute attraverso gli attacchi e di ordinare a NSO Group di identificare i clienti che hanno ordinato la sorveglianza. [Qui il link dell'atto depositato](https://knightcolumbia.org/documents/c3wrjy7rzp)
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Trapelato un documento sulla strategia sanitaria globale della Commissione per espandere il ruolo dell'UE a livello mondiale
**[Trapelato un documento sulla strategia sanitaria globale della Commissione per espandere il ruolo dell'UE a livello mondiale](https://www.euractiv.com/section/health-consumers/news/leak-commissions-global-health-strategy-to-expand-eus-role-worldwide/)** La Commissione europea vuole che gli Stati membri dell'UE svolgano lo stesso ruolo decisivo che hanno avuto nella risposta globale alla pandemia di COVID-19, replicando il ruolo guida dell'UE nelle future sfide sanitarie. La salute delle persone, i sistemi sanitari e le minacce per la salute sono al centro della nuova comunicazione sulla strategia sanitaria globale dell'UE che l'esecutivo dell'UE dovrebbe presentare mercoledì (30 novembre). La strategia mira a garantire il ruolo centrale dell'UE nel dibattito sulla salute globale e fa seguito a una comunicazione che risale al 2010. > "Il messaggio principale di questa strategia è che l'UE intende riaffermare la propria responsabilità e rafforzare la propria leadership nell'interesse dei più elevati standard di salute raggiungibili, basati su valori fondamentali, come la solidarietà e l'equità, e il rispetto dei diritti umani", ha scritto la Commissione in una recente bozza della strategia, visionata da EURACTIV. Di Giedre Peseckyte su [#Euractiv](https://poliverso.org/search?tag=Euractiv) [www.euractiv.com/section/healt…](https://www.euractiv.com/section/health-consumers/news/leak-commissions-global-health-strategy-to-expand-eus-role-worldwide/)
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Cosa perdiamo se perdiamo Twitter. La riflessione sull'impatto che l'evoluzione di #Twitter avrà su #giornalismo e #società a cura di @brunosaetta su @valigiablu
**[COSA PERDIAMO SE PERDIAMO TWITTER. DI BRUNO SAETTA PER #VALIGIABLU](https://www.valigiablu.it/twitter-musk-cambiamento/)** [@giornalismo](https://feddit.it/c/giornalismo) Quale impatto avrà l'evoluzione di [#Twitter](https://poliverso.org/search?tag=Twitter) sul giornalismo e la società? Segnaliamo l'interessante riflessione di [@brunosaetta](https://mastodon.uno/users/brunosaetta) su [@valigiablu](https://mastodon.uno/users/valigiablu) [Qui l'articolo completo](https://www.valigiablu.it/twitter-musk-cambiamento/)
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La censura di @Mediapart in Francia mette a nudo il deterioramento della libertà di stampa nell'UE. L'articolo di @Theo_Bourgery su @euractiv
**[LA CENSURA DI MEDIAPART IN FRANCIA METTE A NUDO IL DETERIORAMENTO DELLA LIBERTÀ DI STAMPA NELL'UE. L'ARTICOLO DI THEO BOURGERY SU EURACTIV](https://www.euractiv.com/section/media/news/mediapart-censorship-lays-bare-eu-press-freedom-deterioration/)** Segnaliamo alla comunità la decisione di un tribunale francese di sospendere la pubblicazione di un'indagine di Mediapart sulla corruzione politica. Questo ha suscitato l'indignazione di avvocati e altri media che affermano che ciò va contro i principi fondamentali della legge francese e dell'UE sulla stampa. [Leggi qui l'articolo in inglese](https://www.euractiv.com/section/media/news/mediapart-censorship-lays-bare-eu-press-freedom-deterioration/) [Leggi qui l'articolo originale in francese](https://www.euractiv.fr/section/justice-affaires-interieures/news/censure-contre-mediapart-nouvelle-derive-contre-la-liberte-de-la-presse-en-europe/?_ga=2.258117386.1809319448.1669211409-728266532.1665592655)
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Il 6 e 7 dicembre, 1° convegno nazionale “Gli Enti pubblici di ricerca per la Scienza Aperta” del gruppo di lavoro Openscience della Consulta dei Presidenti degli enti pubblici di ricerca)
**[IL 6 E 7 DICEMBRE, 1° CONVEGNO NAZIONALE “GLI ENTI PUBBLICI DI RICERCA PER LA SCIENZA APERTA” DEL GRUPPO DI LAVORO OPENSCIENCE DELLA CONSULTA DEI PRESIDENTI DEGLI ENTI PUBBLICI DI RICERCA](https://aisa.sp.unipi.it/gli-enti-pubblici-di-ricerca-per-la-scienza-aperta-roma-6-7-dicembre-2002/)** Il gruppo di lavoro Openscience della Consulta dei Presidenti degli enti pubblici di ricerca (CoPER) annuncia il suo primo convegno nazionale "**Gli Enti pubblici di ricerca per la Scienza Aperta**" che si terrà presso il CNR di Roma nei giorni 6 (pomeriggio) e 7 (mattina) dicembre 2022. Il programma, ancora preliminare, e informazioni logistiche **[sono disponibili qui](https://agenda.infn.it/e/ConvegnoOpenscienceCoPER2022)**. La partecipazione (in presenza e da remoto) è libera ma la registrazione obbligatoria. [Qui il comunicato](https://aisa.sp.unipi.it/gli-enti-pubblici-di-ricerca-per-la-scienza-aperta-roma-6-7-dicembre-2002/) Grazie ad [@aisa\_SA](https://mastodon.social/users/aisa_SA) per la segnalazione
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La Svezia amplia la legge sullo spionaggio, mettendo in pericolo la libertà di giornalisti e #whistleblower. Di @kgosztola su #TheDissenter
**[LA SVEZIA AMPLIA LA LEGGE SULLO SPIONAGGIO, METTENDO IN PERICOLO LA LIBERTÀ DI GIORNALISTI E #WHISTLEBLOWER. DI KEVIN GOSZTOLA SU #THEDISSENTER](https://thedissenter.org/sweden-expands-espionage-law/)** Il parlamento svedese ha adottato un'importante espansione della legge sullo spionaggio che consentirà alla polizia del paese di indagare su giornalisti, editori e informatori se rivelano informazioni segrete che "possono danneggiare le relazioni della Svezia con un altro stato o un'organizzazione internazionale". Giornalisti, editori o whistleblower ritenuti colpevoli di aver rivelato tali informazioni "dannose" potrebbero esserecondannatifino a quattro anni di carcere [ai sensi di una nuova legge](https://www.thelocal.se/20171207/new-law-could-see-swedish-media-prosecuted-for-espionage/). [L'articolo di Kevin Gosztola continua su The Dissenter](https://thedissenter.org/sweden-expands-espionage-law/)
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I giovani giornalisti sono costretti a fare i conti con ondate di abusi e molestie,spingendo alcuni fuori dal settore prima ancora che inizino. L'articolo di Taylor Lorenz
**[I GIOVANI GIORNALISTI SONO COSTRETTI A FARE I CONTI CON ONDATE DI ABUSI E MOLESTIE, SPINGENDO ALCUNI FUORI DAL SETTORE PRIMA ANCORA CHE INIZINO. L'ARTICOLO DI TAYLOR LORENZ](https://www.washingtonpost.com/technology/2022/11/19/student-journalist-harass-arizona/)** Olivia Krupp, una studentessa del secondo anno all'Università dell'Arizona, sapeva di voler scrivere per il giornale studentesco da quando ha iniziato il college. Sperava di sviluppare le sue capacità di giornalista e intervista ed è stata entusiasta quando un posto sul giornale ha aperto il secondo semestre del suo primo anno. Ma dalla fine di settembre, dopo aver scritto un profilo critico di una star e compagna di TikTok, ha ricevuto un assalto di molestie che le hanno sconvolto la vita. Il calvario di Krupp mette in luce la crescente minaccia che le molestie online rappresentano per i giornalisti, specialmente quelli che hanno appena iniziato. [CONTINUA..](https://www.washingtonpost.com/technology/2022/11/19/student-journalist-harass-arizona/)
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"Plebe" antica e contemporanea, l'ebook di @mauvita, frutto di due anni di lavoro e di molti di più di studio.
**["PLEBE" ANTICA E CONTEMPORANEA, L'EBOOK DI MAURIZIO VITALE, FRUTTO DI DUE ANNI DI LAVORO E DI MOLTI DI PIÙ DI STUDIO](http://jadan.altervista.org/)** > E’ il risultato di due anni di lavoro e di molti di più di studio; se vi interessa leggerlo potete seguire i link. Di cosa parla? In poche righe, e premettendo che non si tratta di racconti o narrativa, la grande trasformazione che stiamo vivendo (e della quale la globalizzazione è un aspetto importante) ha generato un ceto disagiato all’interno delle società occidentali. Questo ceto disagiato è molto diverso dalle classi operaie del secolo scorso e presenta caratteristiche che mi hanno ricordato le condizioni della plebe romana del I secolo avanti Cristo. > Questo lavoro si divide quindi in due parti: nella prima ripasso la storia della plebe antica cercando di capire come e attraverso quali processi una vasta parte del popolo romano fu privata di ogni potere contrattuale e ridotta all’irrilevanza. E come da questo sia nato un conflitto secolare che noi oggi chiamiamo guerre civili, che si conclusero con la pace augustea e con la trasformazione dei nipoti di quel ceto lavoratore in una plebe panem et circenses. > Nella seconda parte si parla di oggi, di come la trasformazione che stiamo vivendo abbia mutato i caratteri dei ceti disagiati trasformandoli in una nuova plebe, privata di forza contrattuale ed economica che, non potendo più utilizzare gli strumenti classici del conflitto di un tempo (scioperi, manifestazioni, sindacati) perché ormai, per varie ragioni, del tutto inefficaci nell’epoca della trasformazione, cerca nuove forme di conflitto redistributivo. Il populismo è una di queste, forse ancora embrionale, ed è, secondo la mia opinione, la manifestazione politica del nuovo ceto disagiato occidentale, della nuova plebe. La sinistra storica, imbevuta di conflitti classici, non ha capito questa profonda trasformazione e si è trovata del tutto impotente e impreparata e, infatti, è stata sconfitta in praticamente tutti i Paesi occidentali. > In conclusione un paio di capitoli riguardanti il possibile domani e l’opinione diffusa che la soluzione sia di tipo augusteo, vale a dire trasformare i ceti disagiati in plebe oziosa mantenuta da un salario minimo, reso possibile dal surplus generato dalla futura automazione. Considero una prospettiva del genere, non solo deleteria per la dignità delle persone, ma anche molto difficile da realizzarsi nelle prossime generazioni. La mia opinione è che se mai verrà il giorno del nuovo panem et circenses, sarà solo dopo conflitti al momento non facilmente prevedibili. > Questo in poche righe. Se l’argomento vi interessa, non avete da far altro che scaricare questo lavoro ai link indicati; è disponibile in varie versioni ed è, ovviamente, gratuito. Se, nel caso, vi fosse piaciuto, vi chiedo solo di suggerirlo a chi possa interessare. E se avete osservazioni o critiche da fare, sarò ben lieto di leggerle. Per leggere Plebe [Plebe in PDF](http://jadan.altervista.org/alterpages/files/Plebe.pdf) [Plebe in Word](http://jadan.altervista.org/alterpages/files/Plebe.docx) [Plebe in Epub](http://jadan.altervista.org/alterpages/files/Plebe_Epub.epub) [Plebe in MOBI](http://jadan.altervista.org/alterpages/files/Plebe_MOBI.mobi) **[Qui il sito da cui scaricare l'ebook](http://jadan.altervista.org/)**
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E LO SCRITTORE INCONTRO' DIO, PRIMA PARTE: vita e visioni dello scrittore Philip Dick, un uomo che visse in più di una realtà
[b][E LO SCRITTORE INCONTRO' DIO, PRIMA PARTE: vita e visioni dello scrittore Philip Dick, un uomo che visse in più di una realtà[/b](https://pappagalli.substack.com/p/41-e-lo-scrittore-incontro-dio-prima)] Grazie a [@davidedenti](https://eupolicy.social/users/davidedenti) che ci ha segnalato da quarantunesima puntata del podcast di Rodolfo Toè!
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Musk, il #fediverso e tutto ciò che c'è in mezzo... La riflessione di #Tio
> **Riproponiamo [l'interessante riflessione](https://poliverso.org/display/dbc8dc44-1663-6524-90d9-959844126753) di [@tio](https://social.trom.tf/profile/tio) sulle ultime vicende che riguardano Musk, il fediverso e tutto ciò che c'è in mezzo** > > Non condividiamo tutto quello che c'è scritto: infatti tagliare fuori dal fediverso certe istanze può essere necessario per salvaguardare gli equilibri della propria comunità, di cui un amministratore è sempre garante. La stessa istanza Poliverso, improntata su un livello di libertà molto alto, ha bannato alcune istanze che facendo spam o discorsi di odio non sono compatibili con l'idea di dibattito che abbiamo qui dentro. Tuttavia è chiaro come defederare è come alzare muri fuori e dentro di noi e perciò è sempre una sconfitta per tutti. Trovo buffo che le persone si sentano indignate dall'acquisto di Twitter da parte di Musk e poi si riversino nel fediverso, ma non si siano indignate dagli annunci di Twitter, dal controllo completo sui propri account, dalla raccolta di dati e così via. Forse dovrebbero capirlo prima, in modo da sapere da cosa stare alla larga. Inoltre vale la pena ricordare che Musk non è il problema qui. Il problema è il sistema che crea Musk. Erano Bill Gates e Zucky, e prima c'erano giganti del petrolio, banchieri, famiglie reali e così via... Musk non è quello a cui dovremmo lanciare pietre, ma il sistema del commercio sì. Questo folle sistema globale che tutto ciò che vuole da noi è scambiare questo con quello, dando origine a imprese, disuguaglianza, spreco, miliardari, prodotti inutili, raccolta di dati, pubblicità e così via. Detto questo, benvenuto nel fediverso e ricordati che questa rete andrà bene solo se la teniamo lontana dal commercio. Non appena una qualsiasi piattaforma federata inizierà a chiederti qualcosa in cambio, come i tuoi dati, la tua attenzione, una valuta, la libertà e così via (commercio), la merda colpirà il ventilatore. Anche le grandi istanze hanno un potere enorme in questa rete. Possono defederare e interrompere la comunicazione con altre istanze e applicare un canone mensile sulla propria istanza o inserire annunci e chissà cosa. Quindi, il fediverso è fantastico in questo momento, dal momento che **è composto principalmente da istanze oneste**: persone diverse da tutto il mondo che creano le proprie istanze. Tuttavia, sempre più persone di questo tipo (amministratori) tagliano i legami con altre istanze per la mancanza di pelle più spessa (reazioni al ginocchio), quindi nel tempo la rete si dividerà e si romperà. Il fediverso dovrebbe, a mio avviso, essere visto come un protocollo di rete. Puoi avere la tua istanza e gestirla (qualunque regola tu abbia) ma non tagliare mai i legami con altre istanze. In questo modo possiamo connetterci tutti tra loro e la tua casa (la tua istanza) è ancora pulita come desideri. **Ma se sono sulla tua istanza, lasciami connettere a chiunque diavolo voglio. Non sono affari tuoi, caro amministratore, chi sono i miei amici, purché io rispetto personalmente le regole della tua istanza**. Ok. **([Qui il post originale](https://poliverso.org/display/dbc8dc44-1663-6524-90d9-959844126753))**
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Ecco perché non devi preoccuparti se #Twitter è stato comprato da #ElonMusk. Il ns thread su twitter
**[ECCO PERCHÉ NON DEVI PREOCCUPARTI SE #TWITTER È STATO COMPRATO DA #ELONMUSK. (THREAD SU TWITTER)](https://twitter.com/informapirata/status/1585998099624865793)** Twitter è stato fino a pochi anni fa il nostro social network preferito ed è ancora senza dubbio il social "privato" migliore in circolazione. Ma cosa cambierà ora? Premessa: non sappiamo assolutamente come cambierà Twitter, visto che il suo attuale proprietario non è un tipetto facilmente prevedibile, ma anzi ogni volta gioca buona parte della propria fortuna manipolando e depistando pubblico e investitori. Altra premessa: in questa prima fase non sarà importante il "come Musk cambierà twitter" quanto più il "come il pubblico crede che Musk cambierà twitter". In questa fase infatti vedremo cambiamenti comportamentali che incideranno sicuramente sulle scelte di Musk... Ma cos'è cambiato finora? La scomparsa di qualche ricco manager (tra cui, chi aveva deciso la sospensione di Trump), la scomparsa di quell'aura liberal (che negli USA significa "di sinistra" - ma non troppo!) che lo caratterizzava, la scomparsa di tutti i decisori tranne uno Si tratta di cambiamenti che al momento non dovrebbero modificare molto l'esperienza d'uso di twitter da parte di noi utenti italiani. Peraltro noi i fasci su twitter ce li abbiamo sempre avuti... Ma in futuro cosa potrebbe avvenire? Ebbene, posto che i social proprietari sono morti (e che ormai il [#fediverso](https://poliverso.org/search?tag=fediverso), con mastodon, friendica, pixelfed, pleroma, etc consente a piccole comunità di entrare in un ecosistema social libero e virtualmente infinito), Musk si è comportato come il dr. Frankestein. Musk allora ha comprato un cadavere magnificamente conservato: un cadavere speciale, grande, molto grande, cui ha dato una "scossa divina" e al quale vuole donare una nuova vita. In molti si iscriveranno a twitter e molti proveranno ad abbandonarlo senza farlo. Il risultato è che twitter crescerà e diventerà non solo un'estensione mediatica dell'impero di Elon Musk, ma diventerà il vettore low cost che porterà il pubblico dei credenti in Musk a farsi un giro turistico a [#Muskland](https://poliverso.org/search?tag=Muskland). E [#Muskland](https://poliverso.org/search?tag=Muskland) è un immenso mercato chic Un mercato chic in cui si entra con una tessera gratuita ma dorata, affinché i visitatori si sentano come i clienti conosciuti di una boutique e non come clienti qualsiasi di un discount. Clienti per i quali "l'appartenenza" a twitter verrà vista come uno status symbol. A cosa saranno disposti a rinunciare questi clienti in termini di privacy, libertà, autodeterminazione e scelta? Ma, naturalmente, "a tutto". Perché il nuovo twitter sarà un grande sistema di selezione mirato a includere solo coloro che a twitter converrà includere. I social generalisti cederanno il passo ai social intensivi: se vuoi lana, ti servono pecore, non porci e cani. Oggi i social pullulano di porci e cani ed è difficile scacciarli. Ma twitter è il più piccolo tra i grandi e c'è spazio per far entrare moltissime pecore! Perché allora ti abbiamo detto che non devi preoccuparti? Perché tu non hai alcuna possibilità di incidere sulle future scelte di twitter. Esso verrà fatto su misura di qualcuno: se verrà fatto a misura tua, stai certo che ti piacerà. Che tu lo voglia o no
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Chi è @alessandroserrano, il fotoreporter che ha "incastrato" @berlusconi?
**[CHI È ALESSANDRO SERRANÒ, IL FOTOREPORTER CHE HA "INCASTRATO" BERLUSCONI?](https://www.professionereporter.eu/2022/10/alessandro-il-fotografo-che-incastro-berlusconi-con-la-firma-piccola-piccola/)** Andò così. Tredici ottobre, in Senato, elezione del nuovo Presidente: > “La cosa bella era il ritorno di Silvio Berlusconi, la ‘star’ del giorno. Qualcosa lui la combina sempre. Ho fotografato il diverbio con La Russa, La Russa che dà i fiori a Liliana Segre, il colloquio fra Salvini e Berlusconi e tanti altri scatti su di lui. Non ho dato importanza agli appunti sul foglio che aveva davanti. Ho sentito che Mentana al Tg aveva dato qualcosa su questo, c’era poco da approfondire. Alle 19,30 sono tornato a casa e siccome ho due gemelli piccoli, ho rimandato tutto al mattino dopo”. Al mattino dopo Alessandro Serranò riguarda le sue foto e scopre che ha fotografato il foglio con > “Giorgia Meloni, > un comportamento > 1 supponente, > 2 prepotente, > 3 arrogante, > 4 offensivo” ([continua qui](https://www.professionereporter.eu/2022/10/alessandro-il-fotografo-che-incastro-berlusconi-con-la-firma-piccola-piccola/))
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@Suoko purtroppo ti sbagli sulla proprietà di Huawei, ma anche io mi sono sbagliato. La regola che impone una proprietà dello Stato non inferiore al 51% Vale esclusivamente per le aziende il cui restante capitale è di proprietà estera. Per fare un esempio, una Volkswagen cinese sarebbe di proprietà per il 51% dello Stato.

Per quanto riguarda il gigante cinese della telefonia, devi sapere che esso è posseduto al 100% da una holding. Questa a sua volta è posseduta all’1% circa dal fondatore di Huawei, Ren Zhengfei e al 99% da un’ente denominato “comitato sindacale” che non è un collegio sindacale ma è proprio il sindacato della holding. I sindacati in Cina non sono enti privati di diritto pubblico, come in Italia, ma sono proprio enti statali.

Per quanto riguarda invece il rapporto tra Liberismo e concorrenza, È vero che il concetto di concorrenza viene elaborato in maniera strutturata con le prime teorie economiche liberiste, ma costituisce un principio universale di tutte l’economia globale. Ci sono due spinte che bilanciano una concorrenza totale: una di queste proviene dallo Stato che in alcuni settori strategici come la difesa o le infrastrutture può decidere di intervenire per questioni di sicurezza nazionale, oppure per motivi molto meno Nobili, al fine di consentire agli amministratori pubblici un potere economico rilevante e una capacità di creare consensi clientelari; la seconda invece deriva da quelle che possiamo chiamare Lobby non virtuose, che cercano di ottenere una posizione di monopolio in alcuni settori più o meno residuali: in Italia è questo il caso dei concessionari o di alcune professioni. Sta di fatto che la concorrenza piena, monitorata da alcuni dispositivi contro i Monopoli e gli oligopoli spontanei, E l’unico sistema per consentire a parità di condizioni uno sviluppo economico equilibrato


@Suoko in linea generale Sono d’accordo, ma ci sarebbero diverse cose da dire riguardo alle diverse affermazioni che hai fatto. Per esempio, l’Europa non è liberista. Naturalmente è inserita nel WTO, ma il punto è che semplicemente pretende che, nei limiti del possibile e degli interessi legati alla sicurezza nazionale, all’interno del territorio dell’Unione non ci siano preclusioni per nessuna azienda dell’Unione. Non si tratta di liberismo, ma di diritto alla concorrenza.

In secondo luogo, la prepotenza e l’abuso continuato da parte degli Stati Uniti e delle loro aziende va arginata in tutti i modi, ma dobbiamo anche Tenere presente che essere spiati da un alleato è qualcosa di decisamente odioso nonché pericoloso, ma essere spiati da un avversario geopolitico ed economico è ancora più pericoloso. Poi, non è possibile dimostrare che degli apparati collegati alla rete ci stiano spiando, ma non sapendolo, diventa troppo rischioso assumere la buona fede del produttore, che è pur sempre una azienda controllata al 51% dal Partito Comunista cinese


@amreo @Suoko è assolutamente vero, ma Draghi agisce non per interesse di sovranità nazionale bensì per interesse di sovranità atlantica


@ciccillo @Aldo AHAHAHAH hai ragione! E probabilmente non me ne ero accorto perché (confesso) spesso mi capita di chiamarlo così anche io!


@Aldo sono d’accordo su tutto tranne che su una cosa. E aggiungerei due considerazioni.

La cosa su cui non sono d’accordo è che trovo semplicistico legittimare questo esito elettorale, dal momento che si è affermato con una schifosa legge elettorale in odore di incostituzionalità. Una legge voluta fortemente da uno dei politici più eversivi che l’Italia abbia mai visto: Matteo Renzi.

Il risultato è che un quarto degli aventi diritto ha conquistato una solidissima maggioranza parlamentare. E 1/8 di questi aventi diritto sono fascisti. Questa è la più grande sconfitta che la Repubblica, fin dalla sua nascita, abbia mai subito.

Detto Questo, aggiungo le mie due considerazioni:

- Conte, personaggio dal profilo piuttosto mediocre, ha Tuttavia dimostrato che se rivendichi i due provvedimenti chiave del tuo governo e vai a fare una campagna elettorale perfetta tra quegli elettori che hanno capito quanto uno di questi due provvedimenti, il reddito di cittadinanza, ha salvato le loro vite in uno dei periodi di crisi più nera che si siano mai visti, allora puoi guadagnarti una posizione strategica impressionante: oggi il partito di Conte costituisce una specie di Lega Sud, quel partito del meridione Che il Meridione italiano non aveva mai avuto. E detto fuori dai denti, il fatto che si tratti di un partito che nel DNA è sempre stato Antimafia è un’ottima notizia.

Il Partito Democratico, infine, non ha semplicemente perso. Il Partito Democratico si è finalmente mostrato non solo come un partito perdente Ma come un partito che fa perdere chiunque gli si avvicini. Un partito che ha devastato tutti gli altri partiti relegati alla sua sinistra, vampirizzandone energia, quadri direttivi, slogan e soprattutto elettori. Ora si daranno tutte le colpe a Enrico Letta che tuttavia ha gestito da situazione al meglio, creando una Alleanza che ha limitato i danni e facendo sembrare a tutti che la colpa fosse solo sua, quando è invece di un apparato dirigenziale ottuso, disonesto, stanco e totalmente inviso alla maggior parte delle persone. Il Partito Democratico è un partito radioattivo ed è giunto il momento che i partiti di sinistra si impegnano una volta per tutte nella auspicabile impresa di farlo sparire dalla scena politica


#Privacy - La donna il cui DNA del kit per stupro è stato usato contro di lei in un crimine non correlato fa causa a San Francisco
**[\#PRIVACY - LA DONNA IL CUI DNA DEL KIT PER STUPRO È STATO USATO CONTRO DI LEI IN UN CRIMINE NON CORRELATO FA CAUSA A SAN FRANCISCO](https://www.theguardian.com/us-news/2022/sep/12/woman-dna-rape-kit-san-francisco)** **Il diritto alla privacy va ben oltre i dati personali!** Una donna il cui DNA del kit per stupro è stato utilizzato per collegarla a un crimine contro la proprietà non correlato ha intentato una causa contro la città di [San Francisco](https://www.theguardian.com/us-news/san-francisco) per l'incidente, che ha scatenato una protesta nazionale all'inizio di quest'anno. A febbraio [si è saputo](https://www.theguardian.com/us-news/2022/feb/14/san-francisco-police-woman-crime-dna-rape-kit) che il dipartimento di polizia di San Francisco ha utilizzato il DNA e in seguito ha ritirato le accuse contro di lei. Il suo DNA era stato raccolto e archiviato nel sistema come parte di un caso di violenza domestica e violenza sessuale del 2016, ha detto l'allora procuratore distrettuale, Chesa Boudin, in una rivelazione scioccante che ha sollevato problemi di privacy. **[(SEGUE)](https://www.theguardian.com/us-news/2022/sep/12/woman-dna-rape-kit-san-francisco)**
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@skariko @amreo @Suoko Barazzetta ha un’esperienza ventennale nel mondo dell’energia e si è specializzato moltissimo sul tema della sostenibilità economica delle fonti energetiche. Attualmente è consulente del Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo dei capitali proprio in riferimenti all’impatto economico e al ritorno degli investimenti. Quando parla di nucleare, è uno degli Italiani più esperti in fatto di bilanci, investimenti, roi e sostenibilità. Sui social deve la sua fama alla “marcatura a uomo” di personaggi pro nucleare come il prof. Giuseppe Zullino, oggi candidato con Azione/Italia Viva


@amreo @Suoko ti giro un debunking di questo video, decisamente manipolatorii, a cura di Stefano Barazzetta

threadreaderapp.com/thread/156…

Qui il tweet originale twitter.com/stebaraz/status/15…



@Suoko sì, il tutto è possibile grazie ad activitypub, ma non è l’unica cosa necessaria.
Infatti mentre per rispondere a un un post su lemmy, basta un messaggio, per scrivere un NUOVO post c’è bisogno di compilare due campi obbligatori’
- il testo del post
- il titolo (=oggetto) del post

Siccome Friendica consente (non obbliga, ma consente) la scrittura dell’oggetto, ecco che si verifica una piena compatibilità con lemmy

@notizie @poliverso @Filippodb