Femminista intersezionale in fieri, aroace, atea agnostica, lettrice curiosa, book blogger, amante dell’inverno e del tè caldo.

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Cake day: ago 27, 2022

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«Il progetto per la creazione del più grande gruppo editoriale di libri al mondo è stato cancellato. Lunedì Bertelsmann, la società multinazionale tedesca che possiede il gruppo Penguin Random House, l’attuale casa editrice più grande del mondo, ha annunciato di aver rinunciato all’acquisizione dell’americana Simon & Schuster per 2,2 miliardi di dollari (2,1 miliardi di euro). Se la fusione fosse avvenuta, i due gruppi avrebbero pubblicato più del 30 per cento di tutti i libri di intrattenimento degli Stati Uniti, il cui mercato editoriale è il più grande e il più influente al mondo.»

Davvero molto bello, soprattutto perché dall’articolo pare che non abbiano devastato un’area per costruirlo e perché sembra molto lontano dai classici parchi a tema, tutti frenesia e ansia da divertimento a tutti i costi.


Bengt Jangfeldt, uno dei maggiori studiosi internazionali di letteratura russa, offre la prima biografia completa di Majakovskij, rivelando un uomo travagliato, più sognatore che rivoluzionario, più politico romantico che comunista. Un libro meraviglioso che ci svela un poeta affascinante, contraddittorio e frustrante, con una vita che si concluse drammaticamente: il proiettile che penetrò nel cuore di Vladimir Majakovskij fece a pezzi anche il sogno del comunismo e segnò l’inizio dell’incubo stalinista degli anni Trenta. ![](https://feddit.it/pictrs/image/4428ed3e-1bd3-4e4e-b1b9-ca01cdac67b4.jpeg) *Nessuno scrittore ha avuto un’immagine pubblica plasmata in modo cosí drammatico come Vladimir Majakovskij. Nato nel 1893 e morto suicida nel 1930, visse con un’intensità estenuante i suoi brevi trentasei anni, colmandoli di poesia, teatro, politica e passioni. Personaggio paradossale, incarnò l’avanguardia politica ed estetica dei primi decenni del Novecento. Al tempo stesso, fu un artista al servizio della Rivoluzione. Il suo destino fu segnato dalla tumultuosa relazione con Lili Brik. Il momento decisivo di tutta la sua esistenza è infatti rintracciabile in quel giorno del luglio 1915 nel quale lesse la sua Nuvola in calzoni nell’appartamento di Lili e Osip Brik. Da quella sera in poi, Majakovskij, Lili e Osip divennero inseparabili. Per quindici anni vissero insieme una delle relazioni piú straordinarie. Negli anni Venti, la costellazione MajakovskijBrik divenne l’incarnazione stessa della provocazione letteraria e di una nuova moralità: Vladimir, ovvero il principale poeta della Rivoluzione; Osip, uno dei massimi critici culturali; Lili, il simbolo della donna moderna liberata dalle catene morali della società borghese. Negli ultimi anni, Majakovskij si rese conto di non avere più un ruolo: non c’era più posto per lui nella società che stava prendendo forma, nella quale la letteratura e la politica letteraria erano dominate da individui le cui «qualità» non erano letterarie. Era l’epoca in cui Stalin terrorizzava il milieu degli artisti e dei dirigenti di partito con le sue purghe.  Bengt Jangfeldt ricuce la vita e l’opera del poeta alla luce delle drammatiche turbolenze del tempo: dalle innovazioni estetiche dell’avanguardia prerivoluzionaria alle rigidità del realismo socialista, dalla tragedia della Prima guerra mondiale alla violenza e alla speranza nella Rivoluzione bolscevica, dall’avvento del terrore stalinista alla crescente disillusione per il comunismo russo che portò il poeta a togliersi la vita. L’autore ha fatto riemergere dagli archivi dei servizi segreti sovietici, britannici e francesi documenti e immagini inediti e per decenni ha raccolto di prima mano le testimonianze di persone che conobbero «dal di dentro» Majakovskij, prima tra tutte Lili Brik. Questa biografia è stata definita, nelle varie edizioni all’estero, un capolavoro per stile del racconto e per la luce che pone finalmente su una figura tanto controversa.* È uscito il 15/11/2022 per Neri Pozza.

Che meraviglia anche questa nuova comunità! Spero di poter dare qualche contributo interessante qui!💙


«Cadossene è un’isola sospesa fuori dal tempo la cui società si basa su un ineluttabile rito di passaggio: quando arriva il momento, i figli devono portare al Monte i loro genitori e ucciderli con il *randèll*, il bastone rituale. Nessuno può sottrarsi al dovere dell’***Adeu***, neanche Eloi, il protagonista del romanzo d’esordio di **Ignazio Caruso** per **Giulio Perrone Editore**. Nonostante suo padre Nevio si prenda ancora quotidianamente cura di lui, quando arriva l’ora dell’Adeu il giovane deve assolvere il suo compito e intraprendere l’ultimo viaggio con il genitore. Basato su un’antica leggenda della tradizione locale, il romanzo di Caruso evoca una Sardegna mitica e fuori dal tempo in cui il segreto dell’autarchia e dell’indipendenza sta nel liberare la società dai vecchi. Ne abbiamo discusso con l’autore.»

Ciao! Bell’idea! Non sono una grande frequentatrice di fantascienza, ma è un genere di cui vorrei sapere di più, quindi vi leggerò molto voletieri!😉


Sì, infatti. Nonostante il DRM Adobe faccia schifo e dia pure una marea di problemi tecnici, si ostinano a usarlo. Non so nemmeno con che coraggio tirano in ballo il proteggersi dalla pirateria: qualunque persona è in grado di rimuoverlo, visto che non servono particolari competenze, e le CE che non lo usano sono ancora lì a vendere i loro ebook.


È vero, ho letto anch’io diverse testimonianze di autorз autopubblicatз che si sono trovatз meglio con Amazon che altrove.


Ah ecco, mi sembrava! Quindi comunque non hai una gran libertà di movimento, perché una larga fetta di CE italiane, soprattutto quelle più grandi, usa ancora il DRM Adobe, quindi o lo togli dall’ebook e te lo converti a tuo uso e consumo (ma non è legale) oppure compri da Amazon.


Davvero? Ero rimasta al fatto che bisognava inviare alla loro assistenza (o qualcosa di simile) l’ebook in epub e loro te lo rimandavano in azw!😅 Che tu sappia anche epub protetto da DRM?


Prego! ^^ Spero che li proverai e ti troverai bene!


Be’, se hai un e-reader che legge epub (quindi credo tutti tranne Kindle), puoi comprare dove vuoi e prendere in prestito i libri da MLOL. Non è che se hai un Kobo sei costretto a comprare ebook dal loro store; al limite, puoi anche orientarti su un dispositivo che non è legato a nessuno store in particolare (tipo PocketBook), se mai ti verrà voglia di provare.


Confesso di dover ancora esplorare e capire per bene Libreture, anche se seguo già l’account su Mastodon. Andrò a darci un’occhiata, anche se immagino che per lo più siano negozi in lingua inglese.


Goodbook è una buona alternativa per il cartaceo, soprattutto da quando è possibile farsi inviare i libri tramite corriere. Una come me che non ha librerie vicine era impossibilitata a usarlo prima.


Dove acquistare gli ebook?
Si cerca sempre di sostenere le piccole librerie indipendenti, sia andandosele a cercare fisicamente sia ordinando libri tramite piattaforme come [Bookdealer](https://www.bookdealer.it/), ma per quanto riguarda gli ebook? Ci sono dei modi più etici di altri per procurarseli? Ovviamente se avete un Kindle, dipendete totalmente da Amazon per gli acquisti (a meno di non usare metodi illegali, che non sono oggetto di questo thread). Se avete un qualunque dispositivo che legge epub (Kobo, Tolino, Onyx, etc…), al di là degli store più famosi (Mondadori, Ibs…), ce ne sono due che magari vi farà piacere conoscere. Il primo è [Bookrepublic](https://www.bookrepublic.it/). Si presenta come la prima libreria italiana a vendere esclusivamente ebook e, oltre ad avere la classica newsletter giornaliera con le offerte, offre una serie di percorsi tematici pieni di spunti di lettura su temi del momento (per esempio, adesso ce n’è uno sulla guerra in Ucraina). Ma l’aspetto che mi piace di più è che non possono essere acquistati spazi promozionali, il che si traduce nel fatto che tutti i libri, e tutte le case editrici piccole e grandi, sono sullo stesso piano. È molto più facile che altrove entrare in contatto con libri di proprio interesse, anche se sono pubblicati da piccole e misconosciute case editrici. Il secondo è [MLOL Plus](https://www.mlolplus.it/Media). Il sito è la versione a pagamento di MediaLibraryOnLine ([MLOL](https://www.medialibrary.it/home/index.aspx)), la principale biblioteca digitale italiana. È quindi possibile prendere in prestito ebook dopo aver sottoscritto un abbonamento (e magari ne riparliamo se vi interessa), ma è anche possibile acquistare ebook, guadagnando dei crediti che possono essere “spesi” prendendo in prestito un altro ebook e contribuendo a sostenere il digitale nelle biblioteche italiane. Infatti, tolti i costi di produzione e distribuzione, l’importo viene interamente girato alle biblioteche. Naturalmente questi sono i servizi che conosco, uso e mi sembrano meglio di altri, ma se sapete di qualche loro pecca o alternativa migliore, sono tutta orecchie!

«[...] Quella proveniente dal mare è stata a lungo considerata un’energia costosa, con impianti pericolosi per gli habitat marini, oltre che delicati perché esposti all’azione corrosiva dell’acqua salata; un punto in effetti ostico è quello della manutenzione delle turbine, che può essere complessa perché subacquea, ma non abbastanza da rendere svantaggiosa questa fonte energetica, che, di contro, grazie alla densità dell’acqua rispetto all’aria, si caratterizza per un efficiente tasso di conversione energetica. Ancora oggi, però, è difficile superare questa idea di risorsa difficile, caratterizzata da un rapporto costi-benefici sfavorevole, ma la realtà è molto diversa: il mare sta diventando una soluzione sempre più conveniente, grazie alle innovazioni tecnologiche di questi anni, di cui è un esempio PeWec 2.0 (che sta per Pendulum Wave Energy Converter), un dispositivo offshore basato sull’oscillazione di un pendolo che, come dice il nome, converte in energia il moto delle onde, realizzato da Wave For Energy, spin-off del Politecnico di Torino, assieme all’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA) e che ha avviato una nuova fase promettente di test a inizio anno. [...]»

Domanda interessante! Allora direi in media tra le 50 e le 100 pagine. Molto dipende dal tipo di libro: quanti sono i punti di vista, a quante pagine dall’inizio si capisce come funziona il mondo magico/fantascientifico, etc… Ovviamente ci sono anche dei romanzi scritti per essere criptici e “difficili” da capire in generale, dove è complicato dire in che punto si è davvero entratз nella storia, sempre che ci si sia riuscitз (penso a “L’arcobaleno della gravità”, “Ulisse” o “Infinite jest”); oppure romanzi volutamente incompresibili per molte pagine per una precisa scelta narrativa (come “Amatissima” dove per metà romanzo non si riesce a capire cosa ci racconta Morrison, un espediente che serve a raffigurare una precisa condizione dei suoi personaggi, che diventa chiara molto avanti nella storia).


Speriamo davvero, immagino che quando un’autorə pensa a un futuro migliore la prima cosa che salti in mente siano utopie già fallite perché, anche se irrealizzate, sono comunque già presenti nel nostro immaginario. Suppongo non sia facile scremarle e andare più lontano, dove davvero non ha messo piede nessunə.


Vero, ma mi sembra comunque un motivimento dal quale possono nascere storie (e progetti) molto interessanti. Sappiamo cosa non va, è bello che ci siano autorз che cercano di creare un immaginario narrativo di come potrebbe diventare in positivo questo nostro mondo attuale e di come arrivarci, perché mi sembra proprio che oggi ci manchi la capacità di visualizzare un futuro positivo, vista la negatività del presente.


La nuova moda si chiama “Solarpunk”
La letteratura fantascientifica ha immaginato un futuro possibile attraverso l’energia pulita del “sole”, metafora di convivenza felice tra genere umano e natura [...] George Orwell ci aiuta a indignarci, Philip Dick a dubitare del progresso tecnologico, William Gibson a capire che le nostre vite sono minacciate da simulazioni di cui non siamo consapevoli. Ma chi ci aiuta a immaginare e costruire un futuro migliore? La differenza tra il populismo e una vera proposta politica o sociale è tutta qua: progettare qualcosa, partendo da ciò che non va nel sistema, per migliorarlo, evolverlo, anche smontarlo completamente. Ma pur sempre sostituendo il “no” della protesta, al “sì” che equivale alla proposta di qualcosa. Il movimento Solarpunk è esattamente questo: letteratura fantascientifica che prova a immaginare un futuro possibile, utopistico e migliore di quello attuale. Non si ferma a dire ciò che non va. Ma si sforza di pensare un nuovo mondo. [...]

«Lo scrittore spagnolo Javier Marías, autore di romanzi molto apprezzati anche in Italia, è morto oggi a Madrid: aveva 70 anni. La notizia è stata confermata dal suo editore in Spagna e ripresa da numerosi giornali, a cominciare da El País. Considerato uno dei più eminenti scrittori spagnoli dei giorni nostri, Marías era stato più volte indicato come un probabile vincitore del Premio Nobel per la Letteratura.»


Update: il servizio clienti ha fatto il passaggio di email senza problemi. Ipotizzo quindi che, per lo meno per il cambio di email, lo abbiano bloccato a chiunque e controllino “a mano” se si è “affidabili” o meno.


Probabilmente non c’entra nulla (non ne so abbastanza per poter giudicare😅), ma ho appena provato a cambiare l’email del mio account (da Gmail a Infomaniak, per la cronaca) e mi dice che la funzione al momento non è disponibile. Ho contattato il servizio clienti, come mi veniva suggerito, speriamo che la cosa si risolva, mi seccherebbe che l’account mi rimanesse con Gmail.