Ecco cosa ogni soldato delle Forze di Difesa Israeliane in servizio nel famigerato carcere di Sde Teiman sa che sta accadendo ai detenuti palestinesi
Un riservista dell’IDF ha rilasciato un’intervista sugli orrori cui ha assistito nel campo di tortura di Sde Teiman -ma il canale televisivo non l’ha mandata in onda. Nell’ultima parte della sua testimonianza denuncia la complicità dei media nel genocidio
Ho sentito il comandante della struttura spiegare: “I vertici dicono che Sde Teiman viene definita un cimitero”. Eppure, i media israeliani e l’opinione pubblica ignorano deliberatamente il quadro generale raccapricciante del centro di detenzione.
E la “stampa libera” tace
Il programma “Zman Emet”, che letteralmente si traduce in “L’ora della verità”, non ha rivelato la verità al pubblico. Una verità filtrata, forse, persino peggiore di una menzogna. Il reportage si è concentrato principalmente su una singola, famigerata indagine dell’esercito israeliano sugli abusi a Sde Teiman: un caso documentato di presunta violenza sessuale con un oggetto estraneo, commessa da soldati dell’unità segreta delle Forze di Difesa Israeliane nota come “Forza 100”.

